Mondiali 2026, falso allarme per la Norvegia: il medico rassicura sulle condizioni di Haaland prima dell'Inghilterra
Il medico della Norvegia spegne l'allarme influenza in vista del quarto di finale dei Mondiali 2026 contro l'Inghilterra: Erling Haaland e compagni sono in perfetta salute.

Haaland, attaccante della Norvegia (Shutterstock)
Nessun focolaio di virus e nessuna emergenza sanitaria nel ritiro della Norvegia. A gettare acqua sul fuoco ci ha pensato direttamente Ola Sand, il medico ufficiale della nazionale scandinava, che ha rassicurato tutti sulle condizioni fisiche di Erling Haaland e compagni in vista dello storico quarto di finale dei Mondiali 2026 contro l'Inghilterra, in programma sabato sera a Miami. Dopo che le parole del commissario tecnico Stale Solbakken avevano alimentato lo spettro di un'influenza collettiva nello spogliatoio, il dottor Sand ha rilasciato dichiarazioni perentorie ai media norvegesi: "Tutti i giocatori sono sani ora. C'è stato pochissimo trambusto se consideriamo che siamo rimasti a stretto contatto per quasi sei settimane. È fantastico che i media inglesi ci abbiano creduto, ma noi abbiamo tutto sotto controllo".
I retroscena sui malanni e la paura di Strand Larsen
L'allarme dei giorni scorsi era scattato a causa di alcuni episodi reali, uniti alla vistosa tosse del ct Solbakken durante l'ultimo incontro con la stampa. Lo stesso allenatore aveva ammesso la presenza di qualche colpo di tosse isolato all'interno del gruppo di 50 persone della spedizione, attribuendo la colpa ai continui sbalzi termici dovuti all'aria condizionata e ai frequenti voli aerei. A fare chiarezza sulla situazione è stato anche l'attaccante del Crystal Palace, Jorgen Strand Larsen, che ha confessato di essere stato persino ricoverato in ospedale per due giorni a ridosso del debutto mondiale contro l'Iran: "Ero bloccato a letto e stavo davvero male. All'inizio ti spaventi. Mi sono svegliato il giorno prima della partita e la situazione era peggiore di quanto immaginassi. Ho avuto paura di essere tagliato fuori e di dover saltare il torneo".
I numeri da "outsider" della squadra di Solbakken
Con l'infermeria ufficialmente svuotata, la Norvegia ha a disposizione altri tre giorni di allenamenti per preparare al meglio la sfida tattica contro gli uomini di Thomas Tuchel. Gli scandinavi si presentano a questo appuntamento nel ruolo di vera e propria rivelazione del Mondiale 2026, avendo costruito una marcia esaltante grazie alle vittorie contro Iraq, Senegal, Costa d'Avorio e, soprattutto, il clamoroso 2-0 rifilato al Brasile negli ottavi di finale. L'unico passaggio a vuoto del loro cammino resta la sconfitta per 4-1 subìto contro la Francia nella fase a gironi. Fino a questo momento la nazionale norvegese ha messo a segno 12 reti complessive nella competizione, ben 7 delle quali portano la firma del proprio fuoriclasse e trascinatore Erling Haaland.
L'Inghilterra risponde colpo su colpo
Dall'altra parte del tabellone, l'Inghilterra arriva ai quarti di finale con un ruolino di marcia pressoché identico, forte di quattro vittorie su cinque incontri disputati. I Tre Leoni hanno strappato il pass per i quarti grazie a un pirotecnico e sofferto 3-2 ai danni dei padroni di casa del Messico, confermando la bontà del proprio reparto offensivo. Sabato a Miami le due squadre si giocheranno l'accesso a una storica semifinale: la Norvegia, con la rosa al gran completo e le paure da virus ormai alle spalle, è pronta a sfidare i favoriti d'oltremanica a viso aperto.