Mondiali 2026, Capo Verde non smette di sognare: pari anche con l’Uruguay, sedicesimi possibili
Dopo la Spagna, un’altra big frenata dai ragazzi di Bubista: il 2-2 contro la Celeste tiene aperte le porte dei sedicesimi

Non è più una sorpresa, ma una splendida realtà. Capo Verde continua a incantare ai Mondiali2026 e, dopo aver strappato uno storico pareggio alla Spagna, ferma anche l’Uruguay con un combattutissimo 2-2. Due punti in classifica e soprattutto la consapevolezza di poter davvero inseguire una qualificazione che, a inizio torneo, sembrava soltanto un sogno.
Primo storico gol poi partita ribaltata
L’avvio è complicato per i capoverdiani, che rischiano subito su un episodio in area cancellato però da una posizione di fuorigioco. Con il passare dei minuti, però, la squadra di Bubistaprende fiducia e trova il momento destinato a entrare nella storia del calcio del Paese. A firmarlo è Kevin Pina, che da distanza proibitiva lascia partire una punizione velenosa che sorprende Muslera e regala a Capo Verde il primo gol di sempre in una Coppa del Mondo. A Miami esplode la festa, mentre l’Uruguay fatica a reagire e si affida quasi esclusivamente alle iniziative di Valverde. Quando l’intervallo sembra ormai vicino, la Celeste trova il pareggio grazie a Maxi Araujo, bravo a sfruttare una mischia nell’area africana. E non è finita: nel recupero arriva anche il sorpasso uruguaiano, con Canobbio che conclude una splendida azione costruita da Ugarte e dallo stesso Araujo.
La risposta di una squadra senza paura
Il colpo potrebbe essere pesante, ma Capo Verde dimostra ancora una volta di avere carattere. Nella ripresa sono proprio gli africani a ripartire meglio, creando subito occasioni importanti. La ricompensa arriva al 61’, quando una clamorosa indecisione della retroguardia uruguaiana spalanca la strada a Helio Varela, freddissimo nel battere Muslera per il 2-2. L’Uruguay prova a rialzarsi e trova anche la via della rete con Araujo, ma il gol viene annullato per fuorigioco. È l’ultimo vero brivido di una gara in cui la squadra di Bielsa non riesce mai a imporre la propria superiorità tecnica. Nel finale la Celeste attacca con generosità ma poca lucidità, mentre Capo Verde resiste e continua a rendersi pericolosa in campo aperto. Il fischio finale sancisce un pareggio che vale quasi come una vittoria per gli africani, sempre più protagonisti del Mondiale. Ora resta un ultimo ostacolo, l’Arabia Saudita, per continuare a inseguire una favola che sta facendo innamorare tutti.
Il tabellino di Uruguay-Capo Verde
Marcatori: 21' Pina (CV), 44' Araujo (U), 45+6' Canobbio (U), 61' Varnela (CV)
URUGUAY (4-2-3-1): Muslera; Varela, Caceres, Olivera, Sanabria; Ugarte, Bennacer; Canobbio, Valverde, Araujo; Vinas. CT: Bielsa.
CAPO VERDE (4-1-4-1): Vozinha; Steven Moreira, Pico Lopes, Borges, Cabral; Pina; Arcanjo (46' Duarte), Mendes, Monteiro, Rodrigues; Benchimol. CT: Bubista.
Ammoniti: Cabral (CV), Bentancur (U), Olivera (U)
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