Mondiali 2026, clamoroso in Croazia: esonerato Dalic, Slaven Bilic torna sulla panchina della Nazionale
Volta pagina la Croazia dopo il flop ai Mondiali 2026: ufficiale il ritorno di Slaven Bilic come commissario tecnico al posto di Zlatko Dalic.

Slaven Bilic (ShutterStock)
La deludente spedizione ai Mondiali 2026, culminata con la precoce eliminazione ai sedicesimi di finale per mano del Portogallo (1-2), ha provocato un vero e proprio terremoto calcistico in Croazia. A pochi giorni dall'addio dello storico CT Zlatko Dalic, la Federcalcio croata ha annunciato ufficialmente di aver affidato la panchina a una vecchia e amatissima conoscenza: Slaven Bilic. Il consiglio esecutivo della Federazione ha votato all'unanimità il ritorno del tecnico cinquantasettenne, che assume nuovamente la guida dei Vatreni con l'obiettivo di avviare un profondo ciclo di rifondazione dopo la fine dell'era precedente.
Una scelta di cuore ed esperienza per i Vatreni
Per Bilic si tratta di un ritorno a casa a tutti gli effetti, in un ambiente che conosce alla perfezione. L'ex difensore centrale ha già guidato la nazionale maggiore tra il 2006 e il 2012, prima che Dalic aprisse il ciclo d'oro culminato con la storica finale mondiale del 2018. Fermo da due anni dopo la conclusione della sua avventura sulla panchina dell'Al-Fateh in Arabia Saudita, Bilic vanta anche un glorioso passato da calciatore, avendo collezionato 44 presenze con la Croazia e fatto parte della leggendaria spedizione che conquistò il terzo posto a Francia '98. La sua leadership e il suo carattere carismatico sono le carte su cui i vertici federali hanno deciso di scommettere per rilanciare le ambizioni della selezione croata.