Mondiali 2026, fulmini sul Messico: slitta di un’ora il calcio d'inizio della sfida con l'Ecuador
Posticipato l’inizio di Messico-Ecuador: applicato il protocollo fulmini protagonista nei Mondiali 2026

Javier Aguirre (foto Shutterstock)
La pioggia e soprattutto il rischio di fulmini rallentano il programma dei Mondiali 2026. L'incontro tra Messico ed Ecuador non è iniziato all'orario previsto e gli organizzatori hanno disposto un rinvio di un'ora, fissando il nuovo calcio d'inizio alle 4.00 italiane, condizioni meteo permettendo. La decisione è stata presa nel pieno rispetto del protocollo adottato negli Stati Uniti, basato sulle direttive della National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa). Le norme prevedono che, in presenza di un fulmine entro un raggio di otto miglia, circa 12,8 chilometri, ogni attività venga immediatamente sospesa. I calciatori devono lasciare il terreno di gioco e il pubblico è invitato a mettersi al sicuro all'interno delle strutture coperte dello stadio.
Mondiali 2026, cosa succede adesso in Messico-Ecuador
Successivamente parte un conto alla rovescia obbligatorio di 30 minuti. Se nel frattempo viene rilevato un altro fulmine nella zona, il cronometro riparte da zero. Solo trascorsa mezz'ora senza nuovi fenomeni atmosferici è possibile far rientrare gli spettatori sugli spalti e consentire alle squadre di effettuare un breve riscaldamento prima dell'inizio della gara. La procedura era già stata applicata durante Francia-Iraq, confermando la linea della Fifa, che considera la sicurezza l'aspetto prioritario. L'organismo internazionale non ha fissato un tempo massimo di sospensione: eventuali rinvii vengono valutati caso per caso, tenendo conto dell'evoluzione del maltempo e della possibilità di garantire un rientro sicuro per tutti i presenti. Dal punto di vista sportivo, la vincente della sfida troverà ai quarti la squadra che uscirà dal confronto tra Inghilterra e Congo. Nell'Ecuador, inoltre, il torneo segna anche il passaggio di consegne nella leadership della squadra: Enner Valencia ha scelto di affidare la fascia di capitano a Moisés Caicedo, indicandolo come nuovo leader della selezione sudamericana.