Mondiali 2026, guida ai quarti: il muro spagnolo e la sfida Kane-Haaland
I quarti di finale dei Mondiali 2026 regalano sfide stellari: la rivincita tra Francia e Marocco, il muro della Spagna contro il Belgio e il duello Kane-Haaland.

Kylian Mbappé, attaccante della Francia (ShutterStock)
I quarti di finale dei Mondiali 2026 si aprono giovedì all'Atlanta Stadium con un remake ad altissima tensione: la sfida tra Francia e Marocco, quattro anni dopo la semifinale in Qatar. I campioni d'Africa in carica non sono più una sorpresa e scenderanno in campo con un piglio radicalmente diverso, potendo contare su una rosa profondamente rinnovata rispetto al 2022. Anche Didier Deschamps ha rinfrescato i Bleus, trovando nuove certezze nel difensore William Saliba e nell'estro di Michael Olise. Gli occhi di tutti saranno però su Kylian Mbappé, pronto a continuare la sua corsa al titolo di capocannoniere storico del torneo. Attenzione alla statistica: nel ventunesimo secolo, la metà delle sconfitte mondiali della Francia è stata inflitta da squadre africane.
Spagna-Belgio: l'attacco atomico sfida la difesa record
Venerdì a Los Angeles andrà in scena il classico scontro tra un'irresistibile forza d'attacco e un oggetto inamovibile. Il Belgio si presenta ai quarti forte dei suoi 13 gol totali messi a segno nel torneo, trascinato da un Romelu Lukaku in versione "super sub" (tre reti dalla panchina, una ogni 67 minuti) e dalle giocate di Leandro Trossard. Di fronte ci sarà però la Spagna di Luis de la Fuente, una macchina perfetta che non ha ancora concesso un solo gol in questa edizione. Le sei partite consecutive con la porta inviolata rappresentano il record storico assoluto dei Mondiali. I Diavoli Rossi dovranno aggrapparsi alla storia e sperare di ripetere l'impresa di Messico '86, quando eliminarono le Furie Rosse proprio ai quarti di finale.
Kane contro Haaland: il duello tra bomber che infiamma Miami
Sabato sera i riflettori del Miami Stadium si accenderanno per quello che si preannuncia come un duello generazionale tra i due centravanti più letali del pianeta: Harry Kane ed Erling Haaland. Il gigante norvegese sta dominando la classifica marcatori con 7 gol in 4 partite, confermando una media mostruosa in nazionale (62 reti in 54 presenze). La Norvegia, alla sua prima storica apparizione in un quarto di finale, ha raggiunto questo traguardo segnando e subendo gol in ogni match. A un solo corpo di distanza insegue l'Inghilterra di Harry Kane, diventato il miglior marcatore di sempre dei Tre Leoni ai Mondiali. Per Thomas Tuchel si preannuncia un esame complicatissimo contro la favola del torneo.
Argentina-Svizzera: Messi e l'arte di sopravvivere
A chiudere il quadro dei quarti di finale sarà l'Argentina, attesa nella notte italiana tra sabato e domenica a Kansas City dalla solidissima Svizzera di Murat Yakin. L'Albiceleste si presenta ancora una volta come la grande favorita, ma il cammino dei campioni in carica è stato tutt'altro che sul velluto: prima i supplementari contro Capo Verde, poi la folle e contestatissima rimonta contro l'Egitto. Lionel Messi, capocannoniere del torneo a quota 8 gol ma reduce dal primato negativo di due rigori falliti nello stesso Mondiale, guiderà i suoi contro una Svizzera quadrata e per nulla intimorita dall'età avanzata dei sudamericani, decisa a centrare una semifinale che agli elvetici manca dal lontano 1954.