Mondiali 2026, i rigori mandano il Marocco agli ottavi: a casa l'Olanda

L'Olanda torna a casa e prosegue la maledizione degli Oranje dal dischetto: ad avere la meglio è il Marocco che si prende gli ottavi

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Marocco (Shutterstock)

Primo tempo

La partita tra Olanda e Marocco regala buoni ritmi fin dai primi minuti, ma per attendere la prima grande occasione bisogna attendere il 20’. Da un calcio d’angolo per il Marocco El Aynaoui svetta di testa su cross di Hakimi e trova l’opposizione di Verbruggen che con un colpo di riflesso alza il pallone sopra la traversa. Passano pochi secondi ed è ancora il portiere dell’Olanda a dover rispondere presente, respingendo un tiro di Hakimi dal limite. L’Olanda prova a riprendere il controllo del gioco e al 44’ si prova a rendere pericolosa con una conclusione di Van de Ven da fuori che impegna Bono. Il primo tempo si conclude, però, con un’altra chance per il Marocco. Su un calcio di punizione dalla destra parte un cross teso, sul secondo palo, sul Saibari prova a intervenire ma senza riuscire a colpire il pallone. 

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con il Marocco che si conferma essere la squadra più pericolosa in campo. Al 51′ Ounahi manda in porta Hakimi con un passaggio in verticale, l’esterno parte sul filo del fuorigioco e arrivato in area calcia verso lo specchio, ma colpisce in pieno la traversa. Passano pochi minuti e si ripete una situazione simile. Ancora una volta Hakimi taglia in area di rigore su un lancio verticale, ma questa volta è Van de Ven a negargli la gioia del gol con un intervento perfetto e decisivo in scivolata. All’ora di gioco è sempre Hakimi a impensierire la difesa dell’Olanda. Questa volta l’esterno del Psg si rende pericoloso da calcio d’angolo cercando direttamente la porta e trovando una deviazione di Dumfries che per poco non beffa un super Verbruggen. Ma nel momento più florido del Marocco arriva l’hydration break a cambiare la partita. Koeman riorganizza l’Olanda, mette in campo Weghorst che, alla ripresa, lancia Summerville a tu per tu con il portiere, l’esterno del West Ham in caduta sposta il pallone con la giusta forza per servire un assist al bacio per il gol di Gakpo che sblocca il match. I ritmi della partita si alzano ancora, l’Olanda si difende ma senza chiudersi e cerca ogni occasione per ripartire. Le due squadre si affrontano a viso aperto e a sfruttare questa situazione è il Marocco che, al 91′, con la mossa disperata di Ouahbi riprende la partita. Diop viene mandato in attacco per sfruttare le palle alte a inizio recupero, su cross perfetto dalla sinistra, è proprio Diop che si stacca e va a mettere in porta la rete dell’1-1.

Tempi supplementari

La prima e unica grande occasione del primo tempo tempo supplementare capita sui piedi di Rahimi che, davanti a Verbruggen, non riesce a sbloccare la partita trovando una parata pazzesca del portiere olandese. Per il resto dei tempi supplementari le due squadre cercano di creare azioni pericolose, ma senza correre grandi rischi.

Calci di rigore

Il Marocco ha la meglio ai tiri di rigore. Saibari segna il penalty decisivo, il quinto, approfittando di un brutto errore da parte di Summerville che spiana la strada per gli ottavi di finale della formazione africana. Tante i rigori sbagliati: El Aynaoui e Hakimi per il Marocco, Kluivert, Timber e il già citato Summerville, invece, per l’Olanda che saluta il Mondiale ai sedicesimi.