Mondiali 2026, il Belgio ne fa 5 alla Nuova Zelanda: vinto il girone G

Il Belgio batte 5-1 la Nuova Zelanda e vince il girone G dei Mondiali 2026: Trossard e De Bruyne protagonisti

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Kevin De Bruyne (foto Shutterstock)

Al terzo tentativo il Belgio di Rudi Garcia rompe finalmente il ghiaccio ai Mondiali 2026. I Diavoli Rossi trovano il successo nel momento decisivo trascinati da Trossard e De Bruyne, assoluti protagonisti del netto 5-1 rifilato alla Nuova Zelanda. Un'affermazione con quattro reti complessive, ma soprattutto con almeno tre gol di margine, fondamentale per scavalcare l'Egitto grazie alla differenza reti e chiudere il gruppo G al comando con cinque punti. Per gli All Whites, invece, termina il cammino con un solo punto raccolto e tanti rimpianti per l'occasione sprecata nella gara inaugurale contro l'Iran. Il Belgio conquista così la sua prima vittoria iridata e si assicura un sedicesimo di finale sulla carta più favorevole contro una delle migliori terze, evitando inoltre un possibile incrocio con l'Argentina già agli ottavi.

Mondiali 2026, Trossard trascina il Belgio: vantaggio prima dell'intervallo

La formazione belga prende subito in mano il controllo della sfida, pur confermando le difficoltà sotto porta già evidenziate nelle precedenti uscite. Dopo appena undici minuti Trossard centra il palo e vede poi Bindon salvare sulla linea con un intervento provvidenziale di tacco. Poco dopo il giocatore dell'Arsenal conquista anche un calcio di rigore per un presunto tocco di mano di Surman, ma la revisione del VAR cancella la decisione dell'arbitro perché il braccio del difensore è aderente al corpo. La pressione del Belgio viene comunque premiata al 28', subito dopo l'hydration break: sugli sviluppi di un corner la retroguardia neozelandese si distrae e Trossard è il più rapido ad avventarsi sul pallone, firmando l'1-0. Prima del riposo i Diavoli Rossi sfiorano anche il raddoppio, ma Crocombe respinge il tentativo di De Ketelaere mantenendo il risultato invariato.

Mondiali 2026, si accende De Bruyne. Lukaku firma il primato

La ripresa si apre sulla falsariga del primo tempo. I cambi tentati da Bazeley non modificano l'inerzia dell'incontro e Trossard continua a essere imprendibile, trovando il raddoppio personale dopo cinque minuti con un destro al volo nato da una mischia nell'area avversaria. Il Belgio mette così una seria ipoteca sulla vittoria e può iniziare a pensare anche al primo posto del girone, legato al risultato dell'Egitto. Con il pareggio dei nordafricani serviva infatti un successo con almeno tre reti di scarto, obiettivo centrato grazie al magnifico sinistro di Kevin De Bruyne che vale il 3-0. Nel finale Just accorcia le distanze per la Nuova Zelanda, ma la risposta belga è immediata: Raskin serve Lukaku, che realizza il suo 91° gol con la nazionale e riporta i suoi sul +3. In pieno recupero Big Rom confeziona anche l'assist per Saelemakers, autore della rete del definitivo 5-1 che consegna al Belgio la vetta del gruppo G.

Mondiali 2026, il tabellino di Nuova Zelanda-Belgio

Marcatori: 28’ Trossard (B), 50’ Trossard (B), 66’ De Bruyne (B), 84’ Just (N), 86’ Lukaku (B), 90+5’ Saelemaekers (B)

NUOVA ZELANDA (4-5-1): Crocombe; Payne (64’ Boxall), Surman, Bindon, Cacace (79’ De Vries); Singh (46’ Randall), Bell (64’ McCowatt), Thomas (46’ Old), Stamenic, Just; Wood. All. Bazeley. 

 

BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Castagne, Mechele, Theate, De Cuyper; Vanaken, Tielemans (85’ Raskin); Trossard (72’ Saelemaekers), De Bruyne (72’ Onana), Doku (56’ Fernandez-Pardo); De Ketelaere (85’ Lukaku). All. Garcia.

Ammoniti: 46’ Stamenic (N), 56’ Just (N)

Espulsi: /