Mondiali 2026, Klopp nuovo CT della Germania: c'è l'accordo, ma esplode la polemica dei tifosi
Jürgen Klopp è a un passo dalla panchina della Germania: raggiunto l'accordo economico con la DFB. Scoppia però la polemica dei tifosi sul doppio ruolo con Red Bull.

Jurgen Klopp (Shutterstock)
La Germania calcistica si prepara a una vera e propria rivoluzione. Secondo le indiscrezioni provenienti dai media tedeschi, manca ormai solo l’annuncio ufficiale: Jürgen Klopp sarà il prossimo commissario tecnico della Nazionale. Il cinquantanovenne allenatore, reduce dall'esperienza al Liverpool e attualmente impegnato a Vancouver per i Mondiali, subentrerà a Julian Nagelsmann. L'accordo è stato raggiunto grazie a un fitto lavoro diplomatico che ha coinvolto la DFB (la Federcalcio tedesca) e il gruppo Red Bull, multinazionale austriaca per la quale Klopp ricopre il ruolo di coordinatore delle attività calcistiche globali.
Le cifre del contratto e la missione a New York
Per quanto riguarda l'aspetto economico, Klopp percepirà un ingaggio in linea con quello del suo predecessore: poco più di 7 milioni di euro a stagione. La durata del progetto è a lungo termine, con un contratto che lo legherà alla federazione fino al 2030. Le grandi manovre per blindare il tecnico sono entrate nella fase cruciale: nelle ultime ore il presidente della DFB, Berndt Neuendorf, e il numero uno della DFL, Hans-Joachim Watzke, sono volati a New York per definire gli ultimissimi dettagli burocratici e apporre le firme definitive sul contratto.
Lo staff tecnico e l'ombra di Guardiola
Klopp non arriverà da solo alla guida della Nazionale, ma porterà con sé collaboratori di assoluto spessore internazionale per blindare la sua filosofia di gioco. Nello staff tecnico figurerà Peter Krawietz, fidatissimo braccio destro che attualmente occupa il ruolo di Head of Soccer Philosophy all'interno del network Red Bull. Accanto a lui ci sarà un altro volto noto al calcio europeo: Pepijn Lijnders, storico assistente di Klopp ai tempi dell'epopea di Anfield e con un passato da collaboratore tattico persino al fianco di Pep Guardiola ai tempi del Manchester City. Una squadra di specialisti pensata per restituire immediatamente una precisa identità alla selezione tedesca.
La rabbia dei tifosi: "Un inchino al capitale"
Se l'arrivo dell'ex tecnico del Borussia Dortmund scalda il cuore di molti appassionati, la trattativa ha sollevato un polverone tra le frange più tradizionaliste del tifo organizzato. Al centro della contestazione c'è il doppio ruolo di Klopp, che in base agli accordi dovrebbe continuare a fare da testimonial promozionale per la Red Bull. Una decisione che l'associazione "Unsere Kurve" — l'organismo che tutela gli interessi dei soci e dei sostenitori dei club tedeschi — ha aspramente criticato, definendo l'operazione come "un altro inchino al capitale" da parte della federazione. Secondo il portavoce dei tifosi, legarsi a un'azienda considerata storicamente "nemica del calcio popolare" mina la credibilità del nuovo progetto. Critiche a parte, la strada è tracciata: se tutto andrà come previsto, il debutto ufficiale di Klopp sulla panchina teutonica avverrà a settembre ad Amsterdam, nel big match di Nations League contro i Paesi Bassi.