Mondiali 2026, la rinascita di Rodri: l'ex Pallone d'Oro demolisce la Francia e punta al bis
Prestazione leggendaria di Rodri nella semifinale dei Mondiali 2026 contro la Francia. Lo spagnolo firma un record storico di passaggi e prenota un posto per il Pallone d'Oro.

Rodri, stella della Spagna (ShutterStock)
All'inizio del Mondiale 2026, dopo una prestazione sottotono contro la sorpresa Capo Verde, molti opinionisti spagnoli avevano aspramente criticato Rodri, chiedendo a gran voce l'inserimento di Martín Zubimendi al suo posto. Il commissario tecnico Luis de la Fuente, tuttavia, aveva le idee chiarissime e rispose con fermezza ai giornalisti: "Mi sembra insultante dire questo sul miglior giocatore del mondo. Lui è il migliore, anche solo al 50%". Il piano del CT era semplice: dare minuti e ritmo al centrocampista del Manchester City per fargli ritrovare la forma che lo aveva portato a vincere il Pallone d'Oro nel 2024. Una scommessa stravinta, culminata nella semifinale contro la Francia con una delle prestazioni più dominanti mai viste in una Coppa del Mondo.
Un record di passaggi che cancella la leggenda di Busquets
La crescita monumentale di Rodri nel corso del torneo è certificata da un dato statistico senza precedenti. Con ancora la finalissima da giocare, lo spagnolo ha già completato la bellezza di 655 passaggi con un'accuratezza fantascientifica del 93%. Si tratta del numero più alto mai registrato da un singolo calciatore in un'intera edizione dei Mondiali dal 1966 a oggi. Per comprendere la portata di questo record, basti pensare che un maestro del ruolo come Sergio Busquets ne completò "solo" 530 in sette partite durante lo storico Mondiale d'Africa vinto dalla Spagna nel 2010.
Il dominio fisico e tattico contro i giganti francesi
La sfida contro i Bleus si preannunciava come un durissimo scontro fisico contro la linea mediana francese composta da elementi del calibro di Tchouaméni, Rabiot e Koné. Rodri, invece, ha letteralmente dominato la scena dal primo all'ultimo minuto di gioco. Il metronomo dei Cityzens è stato il calciatore che ha corso più di tutti in campo ($12,6\text{ km}$ percorsi) e ha vinto 11 duelli individuali: un numero superiore a quelli vinti da tutti i centrocampisti francesi messi insieme. Nemmeno l'ingresso a partita in corso del talento Rayan Cherki, inserito da Deschamps per tentare di scardinare il centrocampo iberico, è servito a disinnescare uno schermo difensivo perfetto.
Gli elogi delle leggende e la corsa al Pallone d'Oro 2026
Al triplice fischio, l'incredibile prestazione di Rodri ha scatenato gli elogi di grandissimi ex campioni. Zlatan Ibrahimović ha commentato estasiato: "Questo è un vincitore del Pallone d'Oro, non dimenticatelo. Quello che fa non è normale per la posizione in cui gioca. È un fuoriclasse mondiale". Anche Thierry Henry è rimasto folgorato dalla sua intelligenza tattica: "Quando tocca palla lui, la Spagna respira e gioca. È l'ancora e il cervello del centrocampo". Grazie a questa semifinale da sogno, Rodri è tornato prepotentemente in corsa per il prossimo Pallone d'Oro: i bookmaker lo vedono ora in terza posizione, subito dietro a Messi e Bellingham. Con uno dei due che stasera saluterà il torneo nella semifinale tra Argentina e Inghilterra, la finale di domenica a New York potrebbe non assegnare solo la Coppa del Mondo, ma anche lo scettro di miglior giocatore del pianeta.