Mondiali 2026, Lionel Messi vede il nono Pallone d’Oro: la finale contro la Spagna sarà decisiva
A 39 anni Lionel Messi trascina l'Argentina e punta al nono Pallone d'Oro. Domenica la finale dei Mondiali 2026 contro la Spagna deciderà lo scettro di migliore al mondo.

Lionel Messi (ShutterStock)
A tre anni e mezzo dal trionfo in Qatar, Lionel Messi è a un passo dal firmare un incredibile bis consecutivo ai Mondiali 2026. Nella semifinale contro l'Inghilterra, il fuoriclasse di Rosario ha dimostrato ancora una volta perché molti lo considerano il più grande di sempre, propiziando la rimonta per 2-1 con due assist magici nei minuti finali. Domenica, a New Jersey, l'Albiceleste sfiderà la Spagna per difendere la corona. Un traguardo storico che la Pulce ha voluto rivendicare con orgoglio nel post-partita:
"Siamo arrivati a disputare cinque finali consecutive, di cui due ai Mondiali: questo dimostra il valore reale del nostro gruppo. Negli ultimi anni siamo stati la miglior nazionale al mondo, che piaccia o meno. E a prescindere da ciò che la gente pensa o dice, nessuno ci ha mai regalato nulla. Tutto quello che abbiamo ottenuto, ce lo siamo andati a prendere sul campo."
Numeri da capogiro e il sogno del nono Pallone d'Oro
Oltre a inseguire la leggenda collettiva, Messi si trova improvvisamente in piena corsa per conquistare il suo nono Pallone d'Oro. Un traguardo che sembrava fuori portata dopo il suo trasferimento nella MLS tra le file dell'Inter Miami, ma che le sue prestazioni monumentali in questo Mondiale hanno rimesso totalmente in discussione. Con un bottino stellare di 8 gol e 4 assist finora registrato nel torneo, l'esito della finalissima contro le Furie Rosse sarà il fattore decisivo per l'assegnazione del prestigioso premio individuale di France Football.
Gli sfidanti: la minaccia spagnola e le stelle della Champions League
La strada verso il nono sigillo, tuttavia, è tutt'altro che priva di ostacoli. Se l'Argentina dovesse perdere la finale, il Pallone d'Oro 2026 potrebbe finire proprio tra le mani di uno dei gioielli della nazionale spagnola. In prima fila c'è Rodri, autore di un Mondiale sontuoso a centrocampo, affiancato dal giovanissimo fenomeno Lamine Yamal, reduce da una stagione pazzesca con il Barcellona condita da 24 gol e 18 assist in 45 presenze.
Attenzione anche a Fabián Ruiz, che sogna la doppietta Mondiale-Champions League dopo il trionfo europeo con il PSG. Proprio la massima competizione europea per club offre altri candidati fortissimi come Khvicha Kvaratskhelia, eletto miglior giocatore dell'ultima Champions, e Ousmane Dembélé, decisivo nei turni caldi per i parigini. Chi sembra ormai tagliato fuori dalla corsa è invece Kylian Mbappé, rimasto senza trofei principali in stagione e precocemente eliminato con la sua Francia ad Atlanta. La palla passa ora al campo di New Jersey: l'ultima recita del Mondiale scriverà anche il nome del prossimo re del calcio.