Mondiali 2026, l'Uruguay non va oltre l'1-1: l'Arabia Saudita cede un punto nel finale

l'Arabia Saudita avrebbe anche potuto vincerla, ma l'Uruguay nel secondo tempo ha dato tutto quello che aveva: a Miami termina in parità

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Tifosi dell'Uruguay (Shutterstock)

L'Uruguay si deve accontentare di un punto contro l'Arabia Saudita. Finita sotto nel primo tempo la Nazionale di Bielsa deve dare tutto quel che ha per riprenderla nei secondi 45' e, dopo il pareggio di Araujo, rischia anche di vincerla.

Primo tempo

Bisogna attendere cinque minuti per vedere la prima conclusione della partita, un destro che parte dai piedi di Araujo e che viene respinto in corner da Al Owais. Il tiro dell’esterno dello Sporting Lisbona è l’unica occasione per circa 20’, fino a quando al 25’ Vinas non sale in cattedra. L’attaccante della Celeste colpisce di testa in tuffo ma trova una grande opposizione del portiere saudita. Al 38’, però, l’Arabia Saudita si fa avanti in maniera pericolosa. Alamri impegna Muslera costretto a un miracolo da distanza ravvicinata, poi pochi minuti dopo non fallisce l’occasione. Su un colpo di testa di Kanno non arriva una respinta perfetta di Muslera che fa rimbalzare il pallone nella zona di Alamri che a porta vuota insacca l’1-0. La reazione dell’Uruguay arriva poco prima del duplice fischio e anticipa quanto avverrà nel secondo tempo. Prima è ancora Vinas a cercare il gol aereo, trovando l’ennesimo intervento di Al Owais, poi Valverde si fa murare il tiro dalla distanza.

Secondo tempo

Il secondo tempo si apre con un altro colpo di testa di Vinas che, spostato nel ruolo di punta da Bielsa, impegna nuovamente Al Owais costringendolo all'intervento. Non servono i guantoni del portiere saudita, invece, al 47' quando è ancora Vinas a dominare il gioco aereo e provare l'ennesima girata di testa, ma spedendo la palla di poco sul fono. Al 60' l'Uruguay va a un passo dal parecchio. Ugarte lascia partire una rasoiata da fuori area che sbatte sulla base del palo. Decisivo, anche in questa circostanza, Al Owais che con la punta delle dita sfiora il pallone. La seconda frazione è completamente a senso unico. L'Uruguay attacca e schiaccia l'Arabia Saudita, si porta pericolosamente in area, ma senza mai riuscire a creare nitide occasioni da gol, se non con una punizione di Valverde dalla fascia respinta ancora da Al Owais. Il muro saudita traballa fino a crollare all'80' quando sull'ennesimo colpo di testa di Vinas c'è l'ennesima respinta di Al Owais che, però, questa volta diventa un assist per Maxi Araujo che segna la rete del pareggio. L'Uruguay non molla e cerca la vittoria. A sfiorare il gol del 2-1 è Rodriguez che, appena entrato, ci prova con un missile da fuori che non trova la porta. In pieno recupero Al Owais torna a prendersi la scena: prima respinge un tiro di De La Cruz, poi un piazzato pericolosissimo di Valverde. Da calcio d'angolo successivo è Caceres che ci prova di testa ma senza centrare lo specchio.

Il tabellino di Arabia Saudita-Uruguay

Marcatori: 40' Alamri; 80' Araujo;

ARABIA SAUDITA (5-3-2): Al Owais; Abdulhamid (92' Ali Lajami), Al Tambakti, Al Amri, Al Harbi (92' Alhamddan), Al Shamat (81' Bu Washl), Kanno, Al Khaibari, Al Juwayr (46' N. Al Dawsari); S. Al Dawsari, Al Brikan (92' Alhajji). C.t.: Donis

URUGUAY (4-4-2): Muslera; Varela, Caceres, Vina (46' Sanabria), Olivera; Valverde, Ugarte (72' De La Cruz), Bentancur, M. Araujo (81' Rodriguez); Vinas (90' Aguirre), Nunez (46' Canobbio). C.t.: Bielsa

Ammoniti: 44’ Alamri (AS)

Espulsi: //