Mondiali 2026, Vozinha riabbraccia sua madre? Gli Stati Uniti sono al lavoro
Gli Stati Uniti sono al lavoro per permettere a Vozinha di riabbracciare la madre dopo i problemi con il visto che gli hanno impedito di accedere negli Stati Uniti prima di Capo Verde-Spagna
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Vozinha (Shutterstock)
Quella di Vozinha è una storia bellissima. Il portiere di 40 anni, al tramonto della sua carriera, che esaudisce il sogno di giocare un Mondiale con Capo Verde e non contento decide anche di regalargli il primo punto nel torneo. Parate di pregevole fattura impediscono a Yamal e compagni di portarsi in vantaggio e a lui di prendersi la scena in una giornata storica per il suo Paese. Vozinha è tra quei calciatori che verranno ricordati al termine del torneo, anche perché la sua fama è andata oltre quei novanta minuti. Il suo profilo Instagram, infatti, è schizzato alle stelle raggiungendo oltre 11 milioni di follower in meno di 48 ore.
I problemi con il visto della madre
Poi c’è la storia legata alla madre che ha commosso tutto il mondo. Le lacrime viste a fine partita non erano solo di gioia. Vozinha, infatti, aveva il rammarico di non poter abbracciare la madre dopo una prestazione del genere, a causa di un problema legato al visto che gli ha impedito di entrare nel Paese. Un problema che l'ha costretta ad assistere da casa al giorno più importante nella vita di suo figlio: l'esordio in un Mondiale contro la Spagna e una prestazione eccelsa.
Gli Stati Uniti vogliono risolvere la situazione
A tal riguardo, però, ci sarebbero degli sviluppi. Secondo quanto riportato da ESPN, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti starebbe cercando di risolvere il problema. L’intenzione è quella di cavalcare una storia tanto romantica consentendogli un finale ancor più dolce, permettendo alla madre di raggiungere Vozinha in America e accompagnarlo nelle prossime partite che giocherà con Capo Verde. In programma, infatti, ci sono le sfide contro Uruguay e Arabia Saudita, in cui la formazione africana cercherà di completare una missione che, fino a qualche ora fa, sembrava impossibile.