Mondialli 2026, il Brasile aspetta Neymar e Lula scherza: “Primo convocato in smart working”

Il talento brasiliano sta ancora recuperando dai problemi fisici e aspetta di poter essere protagonista ai Mondiali 2026: il presidente del Brasile ci scherza su

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Non è iniziata nel modo in cui Neymar avrebbe sperato l’avventura ai Mondiali 2026. L’ex Barcellona, infatti, è nuovamente alle prese con dei problemi fisici che non lo hanno reso disponibile nelle prime due gare della Coppa del Mondo e che potrebbero mettere in discussione anche la sua presenza nel terzo match, l’ultimo della fase a giorni. Un avvio complicato, dopo aver inseguito a lungo e non senza polemiche la convocazione di Ancelottiper un ultimo Mondiale con il Brasile.

L’ironia del presidente

Evidente che anche in patria le condizioni di Neymar stiano diventando un argomento di discussione. Anche ai massimi livelli, come dimostrano le recenti frasi del presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva. Durante un evento, infatti, la massima carica del Brasile ha parlato proprio del calciatore ex Barcellona, scherzando sulle sue condizioni e definendolo «il primo convocato in smart working del mondo». A far nascere il tutto un siparietto con un bambino: durante un evento sullo sport e sulla parità di genere Lula ha chiesto al bambino se sapesse chi fosse Marta, la sei volte miglior calciatrice del mondo. Di fronte a una risposta negativa, il presidente brasiliano ha chiesto allora chi fosse il miglior calciatore della nazionale, ottenendo il nome di Neymar in risposta.

Accenno di polemiche

Con Ancelotti al centro della polemica dopo la prima gara per non aver schierato Endrick, non sono mancate neanche voci sulla convocazione di Neymar col Brasile per i Mondiali 2026. Una convocazione che qualcuno sostiene sia stata pilotata dall’alto anche per accontentare il popolo brasiliano che a lunga ha invocato la convocazione del calciatore. Voci che ovviamente non hanno trovato riscontro ma che il Brasile dovrà allontanare cambiando marcia già contro Haiti.