Spionaggio ai Mondiali: drone militare abbattuto sopra il ritiro della Corea del Sud
Alta tensione ai Mondiali 2026: l'esercito messicano abbatte un drone spia sopra l'allenamento della Corea del Sud a poche ore dalla sfida decisiva contro il Messico

Drone intercettato sopra il campo d'allenamento della Corea del Sud (Shutterstock)
L'ombra dello spionaggio tattico si allunga sui Mondiali 2026 a poche ore da una delle sfide più calde della fase a gironi. Le forze militari messicane hanno intercettato e abbattuto un drone non autorizzato che sorvolava il quartier generale della Corea del Sud a Guadalajara. L'operazione, rivelata dall'agenzia Associated Press tramite un agente federale coperto da anonimato, è scattata grazie all'utilizzo di speciali apparecchiature di rilevamento elettronico che hanno individuato il velivolo estraneo all'interno dello spazio aereo protetto, portando alla sua immediata "neutralizzazione". L'episodio ha scatenato una vera e propria allerta sicurezza, considerando che la Corea del Sud affronterà a breve i padroni di casa del Messico in un match decisivo: una vittoria garantirebbe a una delle due selezioni il pass matematico per gli ottavi di finale.
Il ct Hong Myung-Bo: "Fortunatamente lo abbiamo scoperto prima della tattica"
Il commissario tecnico della Corea del Sud, Hong Myung-Bo, ha commentato l'accaduto in conferenza stampa, non nascondendo la propria preoccupazione per la tempistica dell'evento. "Ieri, durante la nostra sessione di allenamento, ci siamo accorti della presenza di un drone nel cielo", ha spiegato il selezionatore asiatico. "Fortunatamente l'avvistamento e il conseguente abbattimento sono avvenuti un attimo prima che iniziassimo a provare i nostri schemi tattici a porte chiuse. Per questo motivo l'episodio non ha compromesso i nostri piani, ma si è trattato comunque di un fatto spiacevole nel momento più delicato della preparazione". Al momento non è ancora chiaro chi ci fosse dietro i comandi del velivolo e se le forze dell'ordine abbiano già effettuato degli arresti.
Allarme cieli blindati: scatta il "Piano Kukulkan" in Nord America
Quello di Guadalajara non è un caso isolato. Dall'inizio della Coppa del Mondo, le autorità hanno già neutralizzato diversi droni che tentavano di aggirare le zone di sicurezza intorno agli stadi di Città del Messico e Monterrey, così come sopra le aree dedicate ai tifosi. Per blindare il torneo, il governo messicano ha schierato il "Piano Kukulkan": una massiccia operazione di sicurezza che coinvolge circa 100.000 effettivi tra poliziotti, esercito e forze federali, dotati di sistemi di allerta precoce per proteggere squadre, hotel e aeroporti. Restrizioni severissime per i cieli sono state adottate anche dal Canada, che ha bandito qualsiasi drone non autorizzato sopra gli impianti di Vancouver e Toronto fino al prossimo 7 luglio, nel tentativo di scongiurare nuovi casi di spionaggio o minacce alla sicurezza pubblica.