Beffa nel finale per l'Oland, De Jong e Van Hecke guardano avanti: "Pensiamo alla prossima"
Esordio amaro ma ricco di spunti per l'Olanda ai Mondiali 2026. Al Dallas Stadium i ragazzi di Koeman fanno 2-2 con il Giappone. De Jong: "Ora testa alla Svezia".

Frankie De Jong (Shutterstock)
La campagna dell'Olanda nel Gruppo F dei Mondiali 2026 è iniziata con uno spettacolare e rocambolesco pareggio per 2-2 contro il Giappone sul prato delDallas Stadium. Dopo un primo tempo bloccato e tattico, la ripresa si è trasformata in un emozionante festival del gol. La selezione olandese è riuscita a portarsi in vantaggio per ben due volte nel corso dei secondi quarantacinque minuti, ma in entrambe le occasioni ha subito la fiera rimonta della nazionale nipponica. La doccia fredda definitiva per gli europei è arrivata proprio nei minuti finali del match, quando il Giappone ha siglato la rete del definitivo pareggio, negando agli uomini di Ronald Koeman una vittoria che sembrava ormai archiviata.
L'analisi di Frenkie de Jong: "Buona prestazione, siamo stati pazienti"
Nonostante la forte delusione per i due punti persi nei secondi finali, il leader del centrocampo olandese Frenkie de Jong ha voluto isolare gli elementi positivi emersi nei novanta minuti di gioco. Intervistato dalla FIFA al termine della sfida, il regista ha promosso la manovra della squadra: "Penso che abbiamo avuto una buona organizzazione difensiva e che poi, con la palla, abbiamo giocato bene. Siamo stati pazienti. È stata dura perché loro hanno difeso molto bene, ma abbiamo creato alcune occasioni importanti, quindi alla fine penso sia stata una buona partita da parte nostra". de Jong ha poi suonato la carica per il prosieguo del torneo: "Ora ci concentreremo sulla Svezia e non vediamo l’ora di giocare".
L'emozione di van Hecke e la carica per il derby scandinavo
La partita di Dallas rimarrà comunque indimenticabile per Jan Paul van Hecke, che ha bagnato il proprio debutto assoluto in una Coppa del Mondo. Il possente difensore centrale di 26 anni ha espresso tutto il suo stupore per la cornice di pubblico americana: "È un grande onore rappresentare il proprio Paese, e qui in America è incredibile. Questo è uno dei migliori stadi in cui sia mai stato". Anche lui, pur rimpiangendo la disattenzione collettiva sul gol del pareggio giapponese, ha già archiviato il match. Il cammino degli Oranje proseguirà ora lungo l'Interstate 45 in direzione Houston, dove domenica prossima andrà in scena il delicatissimo scontro diretto contro la Svezia, un match che i tifosi olandesi considerano già cruciale per il passaggio del turno.