De Jong attacca i critici: “Molta gente non capisce di calcio, dovrei spiegarlo a loro”
Frenkie de Jong risponde ai detrattori dopo Olanda-Svezia: “Non capiscono il calcio, dovrei sedermi con loro”. Le parole del centrocampista del Barcellona.

Frenkie de Jong - Shutterstock
Frenkie de Jong si prende la scena anche fuori dal campo. Dopo la convincente vittoria dell’Olanda sulla Svezia (5-1), il centrocampista del Barcellona non si è limitato alla prestazione sul terreno di gioco, ma ha anche risposto con durezza alle critiche ricevute nelle ultime settimane.
Parole nette, senza giri di frase, che riaccendono il dibattito attorno al suo ruolo e alla percezione del suo stile di gioco.
De Jong contro i critici: “Non capiscono il calcio”
Al termine della gara, de Jong ha scelto toni molto diretti ai microfoni di SBS6, difendendo il proprio approccio e le proprie scelte in campo.
“Ho la sensazione che molta gente non capisca nulla di calcio. Lo guardano, ma non lo comprendono”, ha dichiarato il centrocampista olandese. “Non è un male, ma è la verità”.
Il giocatore ha poi risposto alle critiche sul suo modo di interpretare il ruolo: “Sento dire che non gioco palloni in profondità, ma non è vero. Dipende dalla partita e dal momento. Se non c’è il movimento giusto, quei passaggi finiscono al portiere”.
Un’analisi che il centrocampista considera spesso sottovalutata da chi commenta dall’esterno.
“Dovrei sedermi con loro”: la difesa dello stile di gioco
De Jong non si è fermato alla difesa personale, ma ha allargato il discorso alla cultura calcistica e al modo in cui vengono giudicati i giocatori.
“Forse dovrei sedermi con loro una volta e spiegare certe situazioni”, ha aggiunto. “Dipende dal contesto, da come si muovono i compagni, dal momento della partita”.
Il centrocampista ha poi concluso con un messaggio più generale: “Si può criticare una brutta prestazione, è normale. Ma spesso si esagera e si etichettano subito i giocatori”.
Parole che riaprono il dibattito sul rapporto tra calciatori e opinione pubblica, soprattutto nei momenti di maggiore esposizione internazionale.