Mondiali 2026, Deschamps sulla sospensione: "Non deve più accadere!"
Didier Deschamps ha commentato, dopo la vittoria della sua Francia sull'Iraq, la sospensione della partita per pioggia
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Didier Deschamps (Shutterstock)
La Francia vince 3-0 e ci regala uno spettacolo straordinario. La squadra di Didier Deschamps passeggia sull'Iraq dopo aver battuto in scioltezza il Senegal alla prima giornata di campionato. Nel segno di Mbappé, Olise e Dembélé i Bleus si portano a casa l'accesso matematico ai sedicesimi di finale e contro la Norvegia di Haaland si giocheranno il primo posto nel girone. La partita tra Francia e Iraq, però, ha fatto notizia anche perché la prima del torneo sospesa per pioggia.
La sospensione di Francia-Iraq
Nel corso del match, infatti, tra acqua e fulmini è stata presa la decisione di sospenderla per evitare problemi in campo e soprattutto sugli spalti. Lo stop è durato poco più di due ore, poi i giocatori son tornati in campo e hanno ripreso così come avevano lasciato: gli iracheni soffrendo, i francesi regalando sprazzi di un fantastico calcio. A parlare proprio dello stop e della durata della sospensione del match, è stato lo stesso commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps, che in conferenza stampa ha descritto quest'esperienza in tutta la sua difficoltà, augurandosi che una situazione del genere possa non ripetersi mai più nella sua carriera. Il c.t., poi, ha svelato la gestione dei calciatori e dei muscoli durante l'attesa per la ripresa della gara.
Le parole di Deschamps
"Cosa abbiamo fatto nell'interruzione di due ore? Abbiamo giocato a carte" ha risposto Deschamps alla domanda del giornalista. "Scherzo ovviamente. Stavamo aspettando, perché avevamo delle fasce orrito che continuavano a essere rimandate. La cosa più importante era avere 20 minuti per riscaldarci e non correre dei rischi. Questa è la prima volta che mi capita una cosa del genere" - aggiunge il c.t. francese, che poi esprime il proprio augurio - "spero non mi accada mai più. Mi è sembrato un tempo infinito".