Mondiali 2026, doppietta storica per Cristiano Ronaldo. Ma cala il gelo sulla domanda su Messi: "Avanti..."
Cristiano Ronaldo trascina il Portogallo contro l'Uzbekistan ed entra nella storia del calcio. Nel post-partita, però, l'asso portoghese liquida seccamente un giornalista che gli chiede di Messi.

Cristiano Ronaldo (Shutterstock)
Il Portogallo riscatta l'opaco pareggio a reti bianche del debutto contro la RD Congo e travolge l'Uzbekistan con un perentorio 5-0. Il grande protagonista del match è, ancora una volta, Cristiano Ronaldo. Il capitano lusitano si è reso autore di una splendida doppietta nel primo tempo (siglando l'1-0 con una volata su cross di Cancelo e successivamente il temporaneo 3-0), giocando l'intera partita nel ruolo di centravanti puro. Con queste due reti, CR7 ha superato il mitico Eusebio, diventando il miglior marcatore di sempre nella storia della nazionale portoghese ai Mondiali. Al fischio finale, visibilmente sollevato, l'attaccante si è rivolto verso le telecamere esclamando un significativo "I'm back!" ("Sono tornato"), prima di ricevere il premio come MVP dell'incontro.
Un record lungo vent'anni e il parallelismo perfetto con la "Pulce"
La serata ha assunto i contorni della leggenda anche per un altro dato statistico straordinario: Cristiano Ronaldo è diventato l'unico calciatore nella storia ad aver segnato in sei diverse edizioni dei Mondiali (dal 2006 al 2026). Un primato celebrato immediatamente sui social dalla FIFA e dai suoi sponsor con lo slogan "Grandeza eterna". Curiosamente, proprio in questa giornata, Ronaldo ha condiviso un dettaglio unico con il suo storico rivale Lionel Messi: per entrambi sono passati esattamente 20 anni e 6 giorni tra il primo e l'ultimo gol nella competizione iridata. Messi ha aperto e "chiuso" il cerchio tra il 16 giugno 2006 e il 22 giugno 2026, mentre il portoghese lo ha fatto tra il 17 giugno 2006 e il 23 giugno 2026.
Tensione in zona mista: "Dale...", e la domanda su Messi viene liquidata
Nonostante la felicità per il passaggio del turno e per i traguardi personali arrivati dopo una settimana di forti critiche sul suo rendimento, l'idillio si è parzialmente incrinato nella zona mista dedicata alle interviste. Ronaldo ha risposto serenamente a quasi tutte le domande della stampa internazionale, spiegando di essere abituato a sopportare le pressioni. Tuttavia, l'atmosfera si è fatta improvvisamente tesa quando un giornalista ha provato a chiedergli, in spagnolo, un commento sulla recente prestazione di Lionel Messi (anche lui reduce da una doppietta il giorno precedente). CR7 non ha gradito il paragone, ha liquidato la questione con un secco e infastidito "Dale..." e ha preferito non rispondere, girando i tacchi e lasciando l'inviato senza dichiarazioni.