Mondiali 2026, halftime show in finale: tutti i dettagli
La finale dei Mondiali 2026 avrà per la prima volta un halftime show in stile Super Bowl. Sul palco Coldplay, Madonna, Shakira e BTS per uno spettacolo senza precedenti.

Il gruppo dei Coldplay - Shutterstock
I Mondiali 2026 saranno ricordati non solo per il calcio. La FIFA ha infatti deciso di rivoluzionare la finale in programma il 19 luglio al New York New Jersey Stadium introducendo per la prima volta nella storia della competizione un vero e proprio halftime show sul modello del Super Bowl. Un evento destinato a cambiare il volto della manifestazione e che vedrà protagonisti alcuni tra gli artisti più famosi del pianeta.
Coldplay, Madonna, Shakira e BTS: una finale mai vista prima
La grande novità della Coppa del Mondo 2026 sarà dunque lo spettacolo dell'intervallo della finale. A guidare il progetto sarà Chris Martin, frontman dei Coldplay, scelto come curatore artistico dell'evento. Sul palco saliranno invece tre autentiche icone della musica mondiale: Madonna, Shakira e i BTS, che si esibiranno davanti a centinaia di milioni di spettatori collegati da tutto il mondo.
Per Shakira si tratta dell'ennesimo legame con il mondo del calcio dopo il successo planetario di "Waka Waka" nel 2010. La cantante colombiana interpreterà anche "Dai Dai", il brano ufficiale di questa edizione del Mondiale. L'obiettivo della FIFA è trasformare la finale in uno degli eventi sportivi e mediatici più seguiti di sempre, unendo calcio e intrattenimento in una formula finora riservata soprattutto agli sport americani.
Non solo spettacolo: l'obiettivo sociale della FIFA
Dietro il grande show c'è anche una finalità benefica. L'halftime show sarà infatti legato al FIFA Global Citizen Education Fund, il programma che punta a raccogliere 100 milioni di dollari per finanziare progetti educativi e opportunità sportive per bambini e ragazzi in tutto il mondo. Parte degli incassi dei biglietti del torneo sarà destinata proprio a questa iniziativa.
La FIFA ha presentato l'evento come un momento storico capace di unire sport, musica e impatto sociale. Una scelta che divide già parte dei tifosi più tradizionalisti, ma che conferma la volontà di rendere il Mondiale sempre più uno spettacolo globale. Il 19 luglio, oltre a conoscere la nuova campione del mondo, il calcio assisterà anche a una prima assoluta destinata a fare epoca.