Mondiali 2026, Manzambi-Bouaddi le giovani rivelazioni. Messi e Mbappé, ci risiamo
Tra le giovani stelle dei Mondiali 2026 emergono i due centrocampisti di Svizzera e Marocco. Botta e risposta tra i due fenomeni

Lionel Messi (foto Shutterstock)
Dopo dieci giorni di partite nei Mondiali 2026 è il momento di analizzare quelli che sono stati i protagonisti di queste prime giornate. Non sono mancate alcune delusioni, su tutte la Turchia che doveva essere trascinata da giovani stelle come Yildiz e Arda Guler. La nazionale di Vincenzo Montella è stata invece eliminata perdendo a sorpresa contro Australia e Paraguay. Non sono mancati però gli squilli anche dei singoli, con quasi tutte le stelle che hanno risposto presente. La delusione della prima giornata è il Portogallo e soprattutto la prestazione incolore di Cristiano Ronaldo.
Mondiali 2026, le giovani rivelazioni: brillano Manzambi e Bouaddi
Per chi ha bisogno di un centrocampista intorno al quale costruire il reparto del presente e del futuro questi Mondiali 2026 hanno messo in mostra due talenti di primissimo livello. Se serve un centrocampista box-to-box in grado abbinare fisicità e qualità basti guardare in casa Svizzera, dove il grande protagonista è Johan Manzambi. Nonostante sia stato messo in panchina in entrambe le partite da Murat Yakin, la rivelazione dell’Europa League 2025/26 con il Friburgo ha trascinato la nazionale elvetica contro la Bosnia. Una doppietta firmata dal classe 2005 che è servita a mettere in ghiaccio il successo nella seconda giornata. Se invece la ricerca è incentrata su un mediano in grado anche di dettare i tempi di gioco, allora bisogna osservare il Marocco. Aveva bisogno di uno squillo dopo una stagione non eccellente con il Lille Ayyoub Bouaddi e le prime due partite ai Mondiali 2026 non hanno deluso. Dominante contro il Brasile, sempre in controllo del gioco contro la Scozia. Un perfetto equilibratore di gioco che gioca con la maturità di un 35enne. Solo che sul passaporto c’è scritto 2 ottobre 2007.
Mondiali 2026, Mbappé-Messi: si riparte dal duello di Qatar 2022
Dal Qatar all’America, dall’inverno del 2022 a questa estate i protagonisti del Mondiale 2026 sono sempre loro due: Kylian Mbappé e Lionel Messi. A vincere il titolo di capocannoniere meno di quattro anni fa era stato il numero 10 del Real Madrid grazie alla tripletta segnata in finale contro la “sola” doppietta della Pulce. A distanza di 1276 giorni entrambi sono tornati in campo il 16 giugno in America e si sono invertiti i numeri, doppietta all’esordio per Mbappé contro il Senegal e tripletta per Messi contro l’Algeria. L’argentino ha già agganciato Miroslav Klose a quota 16 reti come miglior marcatore della storia dei Mondiali, il francese insegue a sole due lunghezze di distanza. La sfida a distanza è solo iniziata e, in caso di vittoria dei rispettivi gironi, un nuovo incrocio tra i due fenomeni potrebbe esserci solo in finale come in Qatar. Anche nei Mondiali 2026 il duello Messi-Mbappé è il centro del mondo.