Mondiali 2026, Scaloni sulla finale: "In campo per il popolo. Sul futuro di Messi..."
Scaloni ha presentato in conferenza stampa la partita tra l'Argentina e la Spagna, valida per la finale del Mondiale

Messi (Shutterstock)
Mancano poco più di 24 ore alla fine del Mondiale. La rivoluzionaria edizione di quest'anno, a 48 squadre e con 104 partite, sta per concludersi. L’Argentina e la Spagna sono le uniche due rimaste in corsa per la vittoria finale e scenderanno in campo domani, domenica 19 luglio, alle ore 21.00 italiane. La Scaloneta cercherà di prendersi il quarto titolo Mondiale, il secondo consecutivo dopo quello del 2022 in Qatar. La formazione iberica, invece, cercherà la sua seconda storica vittoria. Per analizzare la partita, alla vigilia della finale, è intervenuto in conferenza stampa il commissario tecnico dell’Albiceleste, Lionel Scaloni.
Scaloni sulla finale del Mondiale
“Non abbiamo avuto molto tempo per allenarci perché ieri siamo arrivati alle 11 di sera, oggi abbiamo dovuto accorciare l’allenamento per venire alla conferenza, quindi domani sarà un allenamento importante per fare delle scelte. Ci emozioniamo e piangiamo perché vediamo emozionata la nostra gente, giochiamo per loro. L’Argentina gioca per la gente, che si mette la maglia della Selección e fa sì che si abbraccino un tifoso del Boca e uno del River, uno del Newell’s e uno del Rosario Central. Questo ci emoziona”. Al contrario di quanto successo nel 2022, questa volta Scaloni non si affiderà alle superstizioni: “Non ho superstizioni. Le avevo in Qatar, mettevo sempre le stesse scarpe perché venivamo da una lunga striscia di vittorie prima del Mondiale. Poi giocammo con l’Arabia Saudita, perdemmo e buttai le scarpe. Da allora mai più avuto superstizioni“.
Scaloni commenta la Spagna e De la Fuente
“Io e De la Fuente abbiamo principi simili, è vero, tutto passa dal tenere la palla. Poi io e De La Fuente siamo amici, quindi ci piace parlare anche di altro e non solo di calcio. Non abbiamo avuto il tempo di parlare perché diciamo che ci siamo trovati in un evento… surreale“.
Scaloni esalta Messi
“Messi è una leggenda, il miglior calciatore che abbia mai visto. Se pensa bene di me sono solo felice. Arrivare a una finale così a 39 anni è incredibile, dobbiamo renderci conto di cosa abbiamo e godercelo. In generale abbiamo raggiunto traguardi che erano impensabili. Ieri ho detto ai ragazzi che io e lo staff non gli saremo mai abbastanza grati per tutto questo“. E sul futuro di Messi, Scaloni ha detto: “Ultimo Mondiale o ultima partita con l’Argentina di Messi? Non lo so, non ne abbiamo parlato, dovete chiedere a lui“.