Mondiali 2026, Sørloth sbaglia il gol qualificazione e viene minacciato di morte: "Tu morirai"
Follia sui social dopo l'eliminazione della Norvegia dai Mondiali 2026: l'attaccante Alexander Sørloth e la compagna travolti da minacce di morte e insulti.

Alexander Sorloth (Norvegia)
La storica ed entusiasmante campagna della Norvegia ai Mondiali 2026 si è interrotta bruscamente nei quarti di finale a causa della sconfitta per 2-1 subita contro l'Inghilterra. La nazionale scandinava, arrivata per la prima volta a questo punto della competizione, assaporava già l'impresa mentre si trovava in vantaggio per 1-0. Il corso della partita è però cambiato drammaticamente quando Alexander Sørloth ha sprecato l'occasione d'oro per raddoppiare: l'attaccante dell'Atlético Madrid ha gestito malissimo un contropiede in situazione di due contro uno, preferendo l'azione personale anziché servire il compagno Erling Haaland, completamente smarcato e pronto a battere Jordan Pickford. Un errore pesantissimo che ha spianato la strada alla rimonta dei Tre Leoni.
La tempesta di odio e le minacce di morte sui social
Nel post-partita, lo stesso Sørloth ha espresso tutta la sua amarezza ai microfoni della stampa: "È dura. Ci sono cose che avrei voluto fare meglio, ma so che si presenteranno altre opportunità. Certo, fa male quando succede in una partita così importante". Le parole del centravanti non sono però bastate a placare la frustrazione di una frangia di pseudo-tifosi. Nel giro di poche ore, i profili social del calciatore sono stati invasi da una spaventosa ondata di odio virtuale, degenerata in espliciti inviti al suicidio e gravi minacce di morte, tra cui il raggelante messaggio "tu vas mourir" ("tu morirai").
La reazione della compagna: "Impossibile stare in silenzio"
Di fronte alla gravità degli attacchi e al superamento di ogni limite civile, la fidanzata del giocatore, Lena Selnas, ha deciso di rompere il silenzio e denunciare pubblicamente l'accaduto tramite i propri canali. "I Mondiali e il calcio portano tantissima gioia, ma purtroppo generano anche un odio profondo", ha commentato amaramente la donna, sfogando tutta la propria indignazione per la vicenda. "Avrei preferito ignorare tutto questo e non dare importanza a certe persone, ma davanti a commenti di questa gravità e a simili minacce, non ho altra scelta che parlare". L'ennesimo brutto episodio di cyberbullismo che macchia il clima di festa delle fasi finali della Coppa del Mondo.