Steve Nash contro il VAR: "Il rosso a Balogun? Una decisione folle"

La leggenda NBA Steve Nash critica il VAR ai Mondiali 2026: "L'espulsione di Balogun è stata folle". E indica Francia, Spagna e Argentina tra le favorite

Immagine notizia

Steve Nash - Shutterstock

Anche una leggenda dello sport mondiale come Steve Nash si schiera contro il VAR. L'ex fuoriclasse della NBA, due volte MVP e considerato uno dei più grandi sportivi della storia canadese, ha espresso forti perplessità sull'utilizzo della tecnologia arbitrale durante i Mondiali 2026.

Grande appassionato di calcio e attento osservatore della Coppa del Mondo, Nash ha analizzato alcune delle decisioni più discusse del torneo, soffermandosi in particolare sull'espulsione dell'attaccante canadese Balogun, giudicata eccessiva e incomprensibile.

Steve Nash boccia il VAR: "Si giudica un frame, non l'intera azione"

Nel corso di un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex playmaker di Phoenix Suns e Dallas Mavericks ha spiegato il proprio punto di vista sul sistema di revisione arbitrale, criticandone soprattutto le modalità di applicazione.

"Se devo essere sincero non mi fa impazzire come viene applicato il protocollo VAR".

Nash ha quindi approfondito il concetto, sottolineando come, a suo giudizio, gli arbitri tendano a valutare soltanto un'immagine isolata senza contestualizzare l'intera dinamica dell'azione.

"Non voglio criticare gli arbitri, ma mi sembra che, quando si tratta del VAR, non considerino l'intera dinamica dell'azione ma solamente un singolo frame per prendere poi decisioni che io definisco 'da libro di testo'. A me non piace molto".

Una critica che si aggiunge al dibattito sempre più acceso sull'utilizzo della tecnologia arbitrale nel calcio moderno, soprattutto nelle competizioni internazionali.

"Il rosso a Balogun è folle". Poi Nash indica le favorite per il Mondiale

L'ex stella NBA ha quindi portato un esempio concreto, soffermandosi sull'espulsione rimediata da Balogun durante il percorso del Canada ai Mondiali.

"Se prendiamo per esempio il caso dell'espulsione di Balogun, onestamente lo trovo folle. Si capisce chiaramente che non ci sia l'intento di far male, è una dinamica palesemente fortuita, priva di intensità. Non so come si possa estrarre un rosso per un intervento del genere".

Nash ha poi allargato l'analisi alle possibili favorite per la conquista del titolo mondiale, indicando nella Francia la squadra che più lo ha impressionato.

"La Francia mi piace tantissimo. Riescono ad assemblare un gruppo di giocatori dal talento incredibile. Quando per esempio Olise parte da trequartista e può giocare in velocità con Barcola, Dembélé e naturalmente Mbappé, i francesi diventano quasi impossibili da fermare".

Tra le candidate alla vittoria finale, secondo Nash, ci sono anche Spagna e Argentina, pur con una precisazione che riflette l'imprevedibilità di questa edizione della Coppa del Mondo.

"Tra le nazionali favorite per alzare la Coppa dico anche Spagna e Argentina: nel calcio però, e lo stiamo vedendo anche in questo Mondiale, nella singola partita tutto può succedere".

Le parole di Steve Nash confermano come il dibattito sul VAR abbia ormai superato i confini del calcio, coinvolgendo anche grandi protagonisti di altri sport e alimentando una discussione destinata a proseguire ancora a lungo.