Uruguay eliminato, ritorno amarissimo: cancellato il volo privato della Nazionale

Dopo la clamorosa eliminazione ai Mondiali, l'Uruguay di Bielsa torna a casa senza volo charter: i giocatori rientreranno separatamente

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Federico Valverde - Shutterstock

L'eliminazione dell'Uruguay dal Mondiale 2026 continua a far discutere e rischia di lasciare strascichi profondi nel calcio del Paese sudamericano. La sconfitta contro la Spagna ha chiuso nel peggiore dei modi una fase a gironi ben al di sotto delle aspettative, alimentando polemiche e critiche nei confronti della squadra guidata da Marcelo Bielsa.

Dopo i deludenti pareggi contro Capo Verde e Arabia Saudita, la Celeste era chiamata a una reazione che non è arrivata. E ora, oltre all'amarezza per il risultato sportivo, emerge anche un retroscena che rende ancora più simbolico il fallimento della spedizione uruguaiana.

Uruguay fuori dal Mondiale: cancellato il volo privato per il ritorno

A rendere noto il retroscena è stato il giornalista uruguaiano Martin Charquero, secondo cui la AUF, la federazione calcistica uruguaiana, avrebbe deciso di cancellare il volo charter inizialmente previsto per il rientro della squadra.

Una scelta che rappresenta quasi la fotografia del momento vissuto dalla Nazionale di Marcelo Bielsa. I giocatori, compreso il capitano Federico Valverde, non faranno dunque ritorno in patria con un volo dedicato, ma dovranno organizzarsi individualmente attraverso voli commerciali o altre soluzioni personali.

Una decisione che ha inevitabilmente alimentato ulteriori discussioni in Uruguay, dove il fallimento della spedizione mondiale viene considerato uno dei più grandi passi falsi della storia recente della Celeste.

Le critiche a Bielsa e il flop di un Mondiale alla portata

L'Uruguay era arrivato alla Coppa del Mondo con ambizioni importanti e con un girone che, sulla carta, sembrava ampiamente gestibile. La presenza della Spagna rappresentava certamente l'ostacolo principale, ma le sfide contro Arabia Saudita e Capo Verde apparivano alla vigilia alla portata della selezione sudamericana.

La realtà del campo ha raccontato però una storia completamente diversa. I due pareggi nelle prime giornate hanno compromesso il percorso della Celeste, mentre la sconfitta contro la squadra di Luis de la Fuente ha certificato una clamorosa eliminazione già nella fase a gironi.

Nel frattempo, proprio Capo Verde ha scritto una delle pagine più sorprendenti del torneo conquistando una storica qualificazione alla fase a eliminazione diretta, mentre in Uruguay cresce il malcontento nei confronti di Marcelo Bielsa e di una squadra che, almeno sulla carta, sembrava avere tutte le qualità per andare molto più lontano.