Barcellona, il piano non cambia: Marc Casadó sul mercato nonostante il ko di De Jong
Il grave infortunio di Frenkie de Jong non blocca la cessione di Marc Casadó. Il Barcellona e Hansi Flick si fidano delle alternative interne: ecco la strategia dei blaugrana.

Frenkie de Jong, centrocampista del Barcellona (Shutterstock)
Il ritiro estivo del Barcellona è iniziato sotto una cattiva stella. La notizia del grave infortunio al ginocchio di Frenkie de Jong, che terrà il centrocampista neerlandese lontano dai campi almeno fino a novembre, ha immediatamente scosso l'ambiente blaugrana. Davanti a una simile emergenza in mezzo al campo, in molti hanno ipotizzato un improvviso cambio di strategia della dirigenza riguardo al futuro di Marc Casadó. Il giovane canterano, attualmente con un piede e mezzo fuori dal club, sembrava poter essere blindato per fare da collaudatore in attesa del rientro di De Jong. La dirigenza catalana, tuttavia, ha deciso di non deviare dai propri piani originari.
Cessione confermata: si segue la via tracciata da Jorge Mendes
Il Barcellona ha scelto di mantenere intatta la propria tabella di marcia: Marc Casadó è sul mercato e verrà ceduto in questa sessione estiva. La direzione sportiva ritiene prioritario fare cassa con il classe 2003 prima che si svaluti, sfruttando il forte interesse di alcune ricche compagini dell'Arabia Saudita e di diversi club europei (opzione, quest'ultima, decisamente gradita al calciatore). L'agente del ragazzo, il potente Jorge Mendes, è al lavoro da settimane per trovare la sistemazione ideale e la trattativa non subirà frenate. Questa fermezza nasce dalla convinzione, condivisa da Hansi Flick, che la rosa disponga già delle soluzioni necessarie per assorbire l'assenza di De Jong.
Da Bernal a Gavi: le soluzioni fatte in casa
Per affiancare l'inamovibile Pedri nel Double Pivot (il centrocampo a due), il nuovo tecnico tedesco ha a disposizione diverse frecce al proprio arco. La prima porta il nome di Marc Bernal, stellina della cantera che ha già mostrato doti da veterano e scalpita per una maglia da titolare. L'altra grande risorsa interna è rappresentata da Gavi: sebbene Flick prediliga utilizzarlo in una posizione più avanzata e a ridosso dell'area di rigore avversaria, lo spirito di sacrificio e la duttilità del numero 6 lo rendono un candidato naturale a ricoprire quel ruolo in caso di necessità.
La carta dei centrali adattati: Christensen ed Eric García
Qualora le opzioni puramente di centrocampo non dovessero bastare, Hansi Flick può contare su due difensori centrali di grande intelligenza tattica, già ampiamente testati sulla linea mediana. Si tratta di Andreas Christensen, che ha già ricoperto quella posizione con ottimi risultati nelle passate stagioni, e di Eric García. Quest'ultimo, rientrato alla base, ha dimostrato lo scorso anno di sapersi disimpegnare con compiti di impostazione e rottura, offrendo ampie garanzie. Una batteria di alternative giudicata abbastanza profonda da permettere al Barcellona di rinunciare a Casadó senza rimpianti.