Caso maglie pro-Ceuta: i tifosi del Real Madrid rispondono a Mbappé, Vinicius e Konaté
Miguel Ángel Montano, presidente dei tifosi di Ceuta, interviene sulla polemica del gesto di Mbappé, Vinicius e Konaté con la maglia di supporto alla città.

Kylian Mbappé, centravanti francese del Real Madrid (Shutterstock)
L'iniziativa di solidarietà promossa in LaLiga a sostegno dell'enclave spagnola di Ceuta ha generato accese discussioni a causa del comportamento dei tre calciatori del Real Madrid Kylian Mbappé, Vinicius Júnior e Ibrahima Konaté. Prima della sfida contro l'Elche, mentre la maggior parte dei compagni indossava regolarmente la maglia con lo slogan "Todos somos caballas", il trio del club merengue ha scelto di mostrare solo parzialmente il capo o di tenerlo ripiegato, coprendo il messaggio di supporto. Miguel Ángel Montano, presidente della peña madridista di Ceuta, ha espresso la profonda amarezza dei tifosi locali: la gioia iniziale per l'iniziativa si è trasformata in sgomento di fronte al gesto dei tre campioni, percepito non come un segnale di vicinanza, ma come un'occasione persa per sostenere la popolazione locale.
Le spiegazioni di Mbappé e il punto di vista dei tifosi
Kylian Mbappé ha successivamente motivato la propria scelta spiegando di aver voluto rivolgere un pensiero di solidarietà anche ai migranti coinvolti nella drammatica crisi umanitaria. Pur accogliendo positivamente le scuse dell'attaccante francese, Montano ha sottolineato come i due messaggi avrebbero potuto viaggiare su binari separati. Secondo il rappresentante dei tifosi, mostrare supporto a Ceuta in quell'occasione non avrebbe precluso la possibilità di dedicare un gesto autonomo alle vittime dell'immigrazione nel match successivo. Nonostante la delusione, Montano ha smorzato i toni nei confronti di chi chiedeva provvedimenti drastici contro i calciatori, ritenendo eccessiva qualsiasi ipotesi di allontanamento dal club.
L'istituzione Real Madrid e la priorità della serenità
Nel suo intervento ai microfoni di Radio MARCA, il presidente del club tifosi Real Madrid ha tenuto a ribadire la netta distinzione tra le posizioni dei singoli atleti e l'identità del club. Il Real viene considerato un'istituzione superiore alle vicende dei singoli tesserati, capace di far sentire sempre la propria vicinanza ai propri tifosi. Montano ha raccontato la complessità del momento vissuto dagli abitanti della città enclave, sottolineando come la priorità assoluta rimanga la tranquillità sociale. Interpellato su cosa sceglierebbe per il futuro della comunità, il dirigente ha ribadito che il ritorno alla piena normalità e alla serenità per i cittadini di Ceuta vale immensamente più di qualsiasi successo sportivo, Champions League o titolo di Liga compresi.