Chelsea, l'effetto Dibu Martínez non basta: Alonso ha un problema difensivo da risolvere
Emiliano Martínez debutta subito nel 4-3 del Chelsea sul Brighton. Nonostante il 100% di vittorie, la squadra di Xabi Alonso mostra fragilità in difesa.

Xabi Alonso (ShutterStock)
Poche ore dopo l'ufficialità del suo trasferimento dall'Aston Villa per 7,5 milioni di sterline, Emiliano Martínez è sceso subito in campo a Stamford Bridge con la maglia numero 26, concessa previo permesso dello storico capitano John Terry. Il tecnico Xabi Alonso ha scelto di lanciare immediatamente il portiere campione del mondo per rimpiazzare Robert Sánchez, finito sul banco degli imputati dopo gli errori commessi nella gara contro il Fulham. Sebbene il rendimento dell'estremo difensore argentino non sia stato messo in discussione sui tre gol subiti contro il Brighton, il suo arrivo ha evidenziato la volontà del club di aggiungere personalità ed esperienza internazionale a una rosa molto giovane.
Attacco stellare, ma la difesa subisce troppi gol
Il successo per 4-3 contro le Seagulls ha confermato il momento di straordinaria forma dell'attacco dei Blues, trascinato da Cole Palmer e João Pedro. Tuttavia, l'intenso spettacolo offensivo contrasta con una fragilità difensiva evidente: cinque reti incassate nelle prime due giornate di campionato e una striscia di 18 partite consecutive senza porta inviolata, record negativo per il club dagli anni Sessanta. Nonostante il punteggio pieno in classifica, lo stesso Martínez ha ammesso la necessità di trovare maggiore solidità: "Davanti siamo incredibili e possiamo far male a chiunque, ma dietro dobbiamo assolutamente ridurre il numero di gol subiti".
Un centrocampo in emergenza tra cessioni e infortuni
I problemi difensivi del Chelsea affondano le radici anche nelle difficoltà di gestione della mediana. Nella sfida contro il Brighton, i ragazzi di Alonso hanno fatto registrare appena il 25,9% di possesso palla e completato 146 passaggi, dato statistico più basso per il club in Premier League dal 2003. La situazione è complicata dall'esclusione dai convocati di Enzo Fernández, vicino al trasferimento al Manchester City per una cifra superiore ai 120 milioni di sterline, oltre ai problemi fisici di Moisés Caicedo e Jordan Henderson. Per tamponare l'emergenza, la dirigenza è al lavoro per stringere i tempi con il Monaco per l'acquisto del centrocampista Lamine Camara.
Il cambio di modulo e le sfide tattiche per Xabi Alonso
Il passaggio al sistema di gioco con la difesa a tre, interpretata da Wesley Fofana, Maxence Lacroix e Levi Colwill, ha mostrato evidenti limiti di affiatamento e schermatura. La scelta di impiegare terzini come Malo Gusto al centro del campo sottolinea la necessità di ritrovare equilibrio tattico in vista dei prossimi impegni di alto livello, a partire dal derby contro l'Arsenal. Alonso ha cercato di ridimensionare gli allarmismi parlando di un processo di crescita fisiologico per un gruppo rinnovato, ma per competere ai vertici del campionato il Chelsea dovrà necessariamente trovare la giusta quadratura difensiva.