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Esultanza shock in Ligue 1: Paris Brunner mima una decapitazione e scatena la bufera in Francia

Paris Brunner nella bufera in Francia: l'attaccante del Monaco mima una decapitazione dopo il gol allo Strasburgo e rischia la squalifica. Poi arrivano le scuse social.

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Paris Brunner (Shutterstock)

Una serata che doveva celebrare una rete importante per la classifica si è trasformata in un caso nazionale per il Monaco. L'attaccante tedesco Paris Brunner, vent'anni da poco compiuti, ha firmato il gol del definitivo pareggio sul campo dello Strasburgo consentendo ai monegaschi di mantenere la vetta della Ligue 1. Tuttavia, a far discutere l'opinione pubblica e la stampa francese non è stata la prodezza del classe 2006, bensì il modo in cui ha deciso di festeggiare il centro decisivo: facendosi scorrere il pollice lungo la gola per mimare una decapitazione verso i tifosi avversari.

Le giustificazioni a caldo e la reazione al clima ostile

L'episodio ha scatenato immediate proteste sugli spalti e una pioggia di critiche da parte di addetti ai lavori e opinionisti. Nell'immediato post-partita, l'ex talento del settore giovanile del Borussia Dortmund ha provato a spiegare i motivi della sua reazione, additando i cori offensivi ricevuti dagli spalti dello stadio di Strasburgo. "Dalle tribune insultavano la mia famiglia, mia madre e mio padre", ha raccontato Brunner ai media transalpini. "Dopo il gol c'era tantissima emozione. Non volevo mancare di rispetto a nessuno, è successo nella foga del momento. Volevo soltanto dire: 'Che gol, adesso è finita'... il mio gesto è stato frainteso".

Il passo indietro e le scuse sui social network

Con il passare delle ore e di fronte alla crescente pressione mediatica, il giovane centravanti ha compreso la gravità dell'accaduto, scegliendo di affidare alle proprie storie su Instagram un messaggio di scuse rivolto ai tifosi e alla propria società: "Orgoglioso della reazione della squadra. Riguardo all'esultanza dopo il mio gol, ci tengo a precisare che non era mia intenzione mancare di rispetto. Mi dispiace molto se ho ferito qualcuno: si è trattato di un gesto maldestro dettato dall'emozione che non avrei dovuto compiere. Ora la testa è già rivolta alla prossima gara casalinga".

L'ombra della sanzione disciplinare

Nonostante il chiarimento e il pentimento espresso via social, la posizione dell'attaccante resta sotto la lente d'ingrandimento della Lega Calcio francese (LFP). Se il direttore di gara avrà inserito l'esultanza e il clima di tensione nel referto ufficiale del match, per Paris Brunner potrebbe scattare una pesante squalifica per condotta antisportiva e provocatoria nei confronti del pubblico. Un brutto scivolone d'esperienza per un talento cristallino che, pur avendo salvato il Monaco dal punto di vista del risultato, ora rischia di dover saltare i prossimi impegni di campionato.