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Fenerbahçe, caos e riappacificazione: İsmail Kartal resta alla guida dei canarini gialli

İsmail Kartal resta l'allenatore del Fenerbahçe: dopo le dimissioni annunciate a seguito del match con la Roma, il presidente Yildirim rifiuta il passo indietro del tecnico.

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Tifosi del Fenerbahce (Shutterstock)

Un vero e proprio dramma sportivo e societario ha scosso il Fenerbahçe al termine della sfida di Champions League pareggiata per 1-1 contro la Roma. Pochi minuti dopo il fischio finale dell'incontro casalingo, il tecnico İsmail Kartal ha annunciato a sorpresa in conferenza stampa le proprie dimissioni, dichiarando la volontà di non fare mai più ritorno al club che ha servito a lungo da calciatore e da vice allenatore. Tuttavia, la dirigenza di Istanbul è intervenuta con decisione per rientrare dall'emergenza: il presidente Aziz Yildirim ha respinto ufficialmente la decisione del tecnico, confermandolo alla guida della prima squadra.

Le motivazioni dello strappo: tensione e l'aggressione con la bottiglia

A spingere il sessantacinquenne allenatore verso il clamoroso passo indietro è stata una combinazione tra la forte pressione mediatica che circonda la panchina di Istanbul e un spiacevole episodio avvenuto durante il match: Kartal è stato infatti colpito da una bottiglietta lanciata dalle tribune dello stadio. Il club ha prontamente reso noto di aver già individuato il responsabile del gesto attraverso le immagini di sorveglianza e di avergli revocato l'accesso all'impianto. L'accaduto ha comunque scosso profondamente il tecnico, tornato a giugno per la sua quarta esperienza sulla panchina del club turco proprio nell'anno del ritorno in Champions League dopo 18 anni di assenza.

La presa di posizione del presidente Aziz Yildirim

Di fronte all'uscita di scena dell'allenatore, il presidente Yildirim ha optato per la linea della fermezza e del sostegno al proprio tesserato, ponendo il veto sulle dimissioni dopo un colloquio chiarificatore. "Non c'è bisogno che İsmail Kartal dica se continuerà o meno. Io sono il suo presidente, gli ho detto che resta e la questione si chiude qui. Siamo una famiglia e non si sostiene la squadra con attacchi di questo tipo", ha dichiarato senza mezzi termini il numero uno della società turca, blindando la figura del tecnico di fronte all'opinione pubblica e alla tifoseria.

La ripresa degli allenamenti e le prossime sfide in campionato e in Europa

A confermare il rientro definitivo del caso è stato un comunicato diramato venerdì dalla società, che ha fissato la ripresa dei lavori sul campo sotto la guida dello stesso allenatore in vista del posticipo di Super Lig contro il Gaziantep FK. Con sei punti raccolti nelle prime quattro giornate di campionato e il nono posto in classifica, la squadra necessita di ritrovare la necessaria serenità in vista anche del prossimo appuntamento europeo, previsto per il 14 ottobre sul difficile campo dell'Aston Villa.