Fermín López, l'esempio di professionalità del Barça: la forza di superare il sogno Mondiale spezzato

Fermín López lavora senza sosta per rientrare dall'infortunio al metatarso. Un esempio di leadership e attaccamento per Barcellona e Spagna.

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Fermín López Marín, centrocampista spagnolo del Barcellona (Shutterstock)

L'infortunio subito a maggio nella sfidante trasferta contro il Betis Siviglia - una frattura al quinto metatarso del piede destro costretta all'intervento chirurgico - ha strappato a Fermín López il sogno di disputare la fase finale del Mondiale. A soli 23 anni, il centrocampista andaluso ha dovuto mandar giù un boccone amarissimo dopo una stagione da protagonista assoluto condita da 13 gol e 17 assist in 48 apparizioni complessive col Barcellona. Eppure, superato il fisiologico momento di abbattimento emotivo confermato dai compagni, il talento blaugrana ha dimostrato una matura capacità di reazione ponendo subito le basi per un ritorno ai massimi livelli.

In volo negli USA: l'abbraccio ai compagni di Nazionale

Pur non potendo scendere in campo, Fermín non ha voluto far mancare la propria vicinanza alla Roja guidata da Luis de la Fuente. Accettando con entusiasmo l'invito della RFEF riservato a tutti i protagonisti del percorso di qualificazione, il classe 2003 si è recato negli Stati Uniti per sostenere dal vivo la squadra. Lì ha vissuto la finale al fianco dei colleghi di club e Nazionale - da Pedri a Lamine Yamal e Gavi -, festeggiando il trionfo come un vero e proprio membro effettivo del gruppo e rafforzando la considerazione di cui gode sia a Barcellona che nell'ambiente della federazione.

Sudore a Sant Joan Despí: l'obiettivo è il rientro a pieno regime

Senza concedersi distrazioni, il giovane centrocampista sta proseguendo la sua riabilitazione quotidiana presso la Ciudad Deportiva di Sant Joan Despí. Affiancato dallo staff medico del club, lavora per ritrovare la condizione fisica migliore. L'obiettivo della dirigenza catalana e del tecnico Hansi Flick è quello di riaggregare progressivamente Fermín alle sedute di gruppo nei prossimi impegni prestagionali, riabbracciando un giocatore considerato un punto di riferimento tattico e umano per l'intera spogliatoio.