Guardiola e l'apprezzamento segreto per il Manchester United: la rivelazione di Giggs su Rashford
Ryan Giggs rivela l'ammirazione di Pep Guardiola per Marcus Rashford durante una cena con Ferguson: il retroscena e i consigli per la rinascita dell'attaccante.

Pep Guardiola, ex tecnico del Manchester City (Shutterstock)
Durante una puntata del podcast The Debrief condotto da Rio Ferdinand, Ryan Giggs ha svelato un curioso aneddoto risalente a circa otto o nove anni fa. Nel corso di una cena privata organizzata da Sir Alex Ferguson poco dopo l'arrivo di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City, il gallese chiese al tecnico catalano quale giocatore dei Red Devils avrebbe voluto portare con sé nell'altra sponda di Manchester. Scartate le opzioni David de Gea o Luke Shaw, la risposta dell'allenatore del City spiazzò i presenti: Pep ammise che avrebbe ingaggiato Marcus Rashford «anche domani stesso».
L'ammirazione di Pep per il talento inglese
La stima manifestata da Guardiola testimonia l'enorme potenziale riconosciuto a Rashford fin dai suoi esordi nel grande calcio. L'attaccante inglese, reduce da stagioni con alti e bassi comprese le esperienze al Barcellona e il ritorno a Old Trafford sotto la guida di Michael Carrick, ha sempre goduto dell'apprezzamento dei migliori allenatori del panorama internazionale per le sue doti atletiche e di strappo offensivo.
Il percorso di riscatto e i consigli di Giggs
Analizzando il momento dell'attaccante, Giggs ha ricordato come anche durante la sua carriera non siano mancati periodi complessi o fìschi da parte del pubblico. L'ex ala delle Gallerie si è detto convinto che Rashford abbia ancora il tempo e le capacità per ricostruire il proprio rapporto con la tifoseria di Old Trafford. La ricetta indicata da Giggs e Ferdinand è chiara: per tornare ai massimi livelli occorrono abnegazione nel lavoro senza palla, continuità di rendimento e atteggiamento sacrificato sul terreno di gioco.