Huijsen rinasce con Mourinho: «Al Real Madrid ora mi sento a casa»
Dean Huijsen ritrova brillantezza e titolarità nel Real Madrid di José Mourinho dopo un primo anno complicato: l'analisi dell'avvio di stagione del centrale.

Dean Huijsen, difensore centrale del Real Madrid (Shutterstock)
Dopo una stagione d'esordio complessa caratterizzata da problemi fisici, cambi in panchina e la pressione per il costo del suo cartellino (60 milioni di euro), Dean Huijsen ha finalmente trovato la sua dimensione a Madrid. Intervenuto in zona mista al termine della sfida di Champions League vinta contro l'Inter, il centrale hispano-olandese ha ammesso di sentirsi ora pienamente integrato nel contesto blanco, sottolineando come la consapevolezza dell'ambiente e una maggiore coesione di spogliatoio stiano facendo la differenza in questo avvio di annata.
La cura Mourinho e la prestazione contro l'Inter
L'arrivo di José Mourinho si è rivelato determinante per la crescita del giocatore. Il tecnico ha impostato per lui compiti difensivi più pragmatici, senza però rinunciare alla sua spiccata abilità nel rompere le linee palla al piede. I frutti di questo lavoro si sono visti chiaramente nel match contro i nerazzurri: di fronte a un attacco temibile come quello composto da Lautaro Martínez e Thuram, Huijsen ha collezionato 16 azioni difensive totali, 12 spazzate e zero dribbling subiti, mettendo in mostra una solidità assoluta nei duelli fisici.
Inamovibile per il Real e lo sguardo alla Nazionale
Con la maglia numero 4 ereditata da Sergio Ramos, Huijsen è diventato un punto fermo della retroguardia madrilena, risultando l'unico centrale sempre presente per tutti i 450 minuti disputati finora nelle prime cinque gare ufficiali. In attesa del rientro di Militão, le sue prestazioni convincenti riaprono le porte a una possibile chiamata da parte del CT Luis de la Fuente, anche se il giocatore predilige la cautela: la priorità resta quella di garantire continuità e rendimento elevato sulla lunga distanza con il Real Madrid.