Il consiglio di Makelele a Florentino Pérez: "Se devi spendere per un solo giocatore, prendi Olise"

Claude Makelele rivela il suo clamoroso consiglio di mercato a Florentino Pérez per il Real Madrid, incorona Mbappé come erede di Ronaldo e benedice il ritorno di Mourinho.

Immagine notizia

Makelele, ex centrocampista del Real Madrid (Shutterstock)

Alla vigilia delle semifinali del Mondiale, una leggenda del Real Madrid e della nazionale francese come Claude Makelele ha svelato un interessante retroscena di mercato legato ai Blancos. L'ex centrocampista ha ammesso di aver consigliato caldamente al presidente Florentino Pérez l'acquisto di Michael Olise, prima ancora che il talento francese esplodesse definitivamente con la maglia del Bayern Monaco. "Se c'è budget per investire su un solo giocatore, quello è Olise", ha raccontato Makelele ai microfoni di MARCA. Secondo l'ex mediano, il classe 2001 incarna l'essenza più pura del calcio, quel mix di talento, libertà ed efficacia capace di far sognare i tifosi proprio come faceva Lionel Messi, grazie a una visione di gioco che gli permette di inventare passaggi imprevedibili per i compagni.

L'incoronazione di Mbappé: "È il nuovo Ronaldo Nazario"

Spostando l'attenzione sui premi individuali, Makelele non ha dubbi a chi assegnare il prossimo Pallone d'Oro, indicando con decisione il connazionale Kylian Mbappé. Nonostante una stagione a Madrid con meno titoli del previsto, l'impatto devastante dell'attaccante al Mondiale sta orientando i giudizi dei grandi esperti. "Quello che Kylian dimostra anno dopo anno lo avvicina sempre di più a Ronaldo Nazario", ha sentenziato Makelele. Il parallelismo con Il Fenomeno non è casuale: se il brasiliano è stato il simbolo di un'epoca, Mbappé viene definito come il fenomeno assoluto della sua generazione, con il valore aggiunto e spaventoso di avere ancora ampi margini di miglioramento.

La svolta Mourinho e la gestione di Alexander-Arnold

Il Real Madrid ha recentemente impresso un clamoroso colpo di timone alla sua guida tecnica, inaugurando ufficialmente la seconda era di José Mourinho sulla panchina della Casa Blanca a tredici anni di distanza dal suo addio. Una scelta che Makelele approva in pieno, definendo lo Special One un leader colto, intelligente e una figura paterna per lo spogliatoio. Secondo l'ex centrocampista, il tecnico portoghese sarà fondamentale per valorizzare al massimo l'intera rosa e in particolare profili polivalenti come Trent Alexander-Arnold. Per Makelele, la duttilità tattica del difensore inglese sarà un'arma d'oro nelle mani di Mourinho, capace di esaltarne l'efficacia in più posizioni e di garantire l'equilibrio perfetto di cui il Real ha bisogno per dare la caccia a tutti i trofei.