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Il Manchester United riparte da Bruno Fernandes: tripletta all'Ipswich e record da trascinatore

Tripletta memorabile di Bruno Fernandes nel 5-2 del Manchester United contro l'Ipswich Town. Il capitano dei Red Devils si conferma il punto fermo di Carrick.

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Bruno Fernandes (ShutterStock)

Sotto un diluvio torrenziale che ha accompagnato le battute finali della sfida ad Old Trafford, il Manchester United ha rischiato di affondare contro l'Ipswich Town di Gary O'Neil. Dopo il brutto scivolone all'esordio contro l'Hull City, i Red Devils si sono ritrovati sotto di un gol, in un'atmosfera appesantita dalle tensioni. A scacciare i fantasmi ci ha pensato il capitano Bruno Fernandes: il trentunenne portoghese ha preso per mano la squadra guidata da Michael Carrick, firmando la tripletta decisiva nel 5-2 finale e regalando una prestazione da assoluto protagonista.

Dalla festa per il PFA Award alla magia sul campo

La giornata del portoghese era iniziata con un profondo significato emotivo, accompagnando sul terreno di gioco i figli di un agente di polizia tragicamente scomparso. Sul piano sportivo, la prestazione è arrivata a coronamento di una settimana speciale, durante la quale Fernandes ha ricevuto il prestigioso PFA Players' Player of the Year grazie ai 21 assist collezionati nella scorsa Premier League. In campo, il numero 18 ha prima pareggiato i conti sfruttando un assist di Matheus Cunha, ha poi trasformato con freddezza il rigore del sorpasso e ha infine sigillato la sua personale tripletta, sfiorando persino una rete clamorosa con un pallonetto da 50 metri.

Un rinnovo di contratto al centro delle discussioni

Nonostante il ruolo di leader indiscutibile, il futuro del portoghese resta un tema aperto a Manchester. Entrato nell'ultimo anno di contratto (con opzione di rinnovo per un ulteriore stagione a favore del club), Fernandes ha attirato l'interesse di diverse società europee, tra cui il Galatasaray. Sebbene la sua partenza in questa sessione estiva sia esclusa, resta sul tavolo la questione dell'adeguamento salariale, con il calciatore che potrebbe ambire al trattamento riservato ai top earner della rosa come Marcus Rashford. L'ex compagno Ashley Young ha ribadito ai microfoni di Sky Sports quanto la sua presenza sia vitale: "Senza Bruno si creerebbe un vuoto enorme nello United".

L'ossessione per la vittoria e la fame del capitano

Il carattere e la mentalità del lusitano sono emersi chiaramente anche al fischio finale. Prima ancora di celebrare la vittoria o di recuperare il pallone della tripletta dal direttore di gara Craig Pawson, Fernandes si è intrattenuto a lungo con il compagno Benjamin Sesko per analizzare un passaggio eseguito nei minuti di recupero. "Odio perdere ed è difficile controllare le emozioni quando le cose non vanno bene. In un club come questo devi sempre puntare al massimo", ha dichiarato il capitano al termine del match. Una leadership totale che continua a rappresentare la vera bussola della ricostruzione del Manchester United.