Il piano di Mourinho per il Clásico: Camavinga in rampa di lancio e Valverde terzino
Tutte le mosse di José Mourinho per il Clásico: Camavinga scala posizioni, Valverde confermato terzino destro e i dubbi da sciogliere al centro della difesa.

Eduardo Camavinga, centrocampista francese del Real Madrid (Shutterstock)
A pochi giorni dall'attesissimo Clásico contro il Barcellona, José Mourinho sta studiando nei minimi dettagli l'undici titolare da mandare in campo. Il tecnico portoghese non vuole lasciare nulla al caso e, tra le varie opzioni al vaglio, sta prendendo sempre più corpo una sorpresa di formazione: l'impiego dal primo minuto di Eduardo Camavinga. Il centrocampista francese, fin qui impiegato con il contagocce, possiede caratteristiche fisiche e tecniche ritenute dallo staff tecnico ideali per arginare la manovra blaugrana e colpire nelle transizioni offensive.
La spinta di Camavinga e la certezza Valverde a destra
La candidatura di Camavinga guadagna forza grazie alla sua straordinaria potenza fisica, alla capacità di saltare l'uomo palla al piede e di rompere le linee avversarie, doti fondamentali per ribaltare l'azione con rapidità. Sul versante destro, invece, non ci sono praticamente dubbi: Federico Valverde è ormai un punto fermo nel ruolo di terzino destro. Le sue recenti prestazioni in quella posizione garantiscono spinta costante e solidità, offrendo a Mourinho soluzioni importanti anche per la gestione della fase mediana del campo, dove Aurelien Tchouaméni appare intoccabile.
Arda Güler e la mobilità sulla trequarti
Il piano tattico dello Special One prevede anche l'utilizzo di Arda Güler sulla corsia di destra, con la licenza di accentrarsi per non dare punti di riferimento. La qualità del giovane turco nel giocare tra le linee permetterà al Real Madrid di generare superiorità numerica, attirare la pressione avversaria e liberare spazi preziosi per le sovrapposizioni. Una mossa pensata per dare fluidità alla manovra e sfruttare ogni minimo spazio concesso dalla retroguardia catalana.
Il rebus difensivo e il compito chiave per Diomande
Le uniche vere incognite che rimangono da sciogliere riguardano il cuore della difesa, dove Mourinho deve ancora definire la coppia centrale che offrirà maggiori garanzie. A completare lo schieramento tattico ci sarà anche il giovane Diomande, forte della crescita mostrata nelle ultime settimane e chiamato a un lavoro di sacrificio fondamentale in fase di copertura per raddoppiare e arginare le incursioni di Lamine Yamal sulla fascia.