Istanbul sogna in grande: Mohamed Salah a un passo dal Beşiktaş, l'affare che cambierà la storia del calcio turco
Mohamed Salah è vicinissimo al Beşiktaş. Accordo a un passo da 12 milioni di euro per l'ex Liverpool, pronto a far impazzire i tifosi di Istanbul.

Mohamed Salah (ShutterStock)
Istanbul è in preda a una vera e propria frenesia di mercato per il possibile arrivo di Mohamed Salah al Beşiktaş. L'attaccante egiziano (34 anni), svincolato dopo la fine della sua leggendaria avventura al Liverpool e reduce dai Mondiali 2026, sarebbe ormai a un passo dal vestire la maglia delle "Aquile". Secondo le indiscrezioni della stampa locale, le parti avrebbero raggiunto una bozza d'intesa per un contratto di un anno con opzione di rinnovo, sulla base di un ingaggio monstre da 12 milioni di euro a stagione più ricchi bonus. I tifosi sono in costante fibrillazione: la piazza ha un disperato bisogno di ritrovare l'entusiasmo dopo anni difficili, segnati dal dominio dei rivali storici del Galatasaray e del Fenerbahçe, che hanno confinato il Beşiktaş al quarto posto nell'ultimo campionato.
Più di Osimhen e Quaresma: un acquisto storico
Se l'affare dovesse formalizzarsi, si tratterebbe senza ombra di dubbio del trasferimento più importante e iconico nella storia del calcio turco. Gli esperti locali sottolineano come nessun acquisto del passato possa reggere il confronto con Salah in termini di valore tecnico, risonanza commerciale e popolarità globale. Anche nel cuore dei sostenitori bianconeri, l'arrivo dell'egiziano si preannuncia superiore a quello di Ricardo Quaresma o al recente sbarco di Victor Osimhen al Galatasaray nel 2024. A parlare per lui è un palmarès monumentale che vanta una Champions League (2019) e tre Premier League, l'ultima delle quali conquistata nel 2025. Per la dirigenza, Salah rappresenta non solo un fuoriclasse in campo, ma anche una calamita per sponsor e altri grandi nomi. Un percorso di rinascita già inaugurato con l'acquisto per 18 milioni di euro del belga Leandro Trossard, accolto in settimana da 20.000 spettatori che hanno già iniziato a intonare a gran voce proprio il nome dell'asso egiziano.