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L'Argentina si ferma per Messi: tributo al minuto 10 in tutte le partite del Paese

L'AFA ordina lo stop al decimo minuto in tutti i campi argentini per tributare un minuto di applausi a Lionel Messi dopo l'addio alla nazionale.

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Lionel Messi, Campione del Mondo nel 2022 con la nazionale argentina (Shutterstock)

La decisione di Lionel Messi di chiudere il proprio capitolo con la maglia dell'Argentina ha spinto la federazione locale (AFA) a organizzare un omaggio senza precedenti. Su indicazione dei vertici federali, le gare di tutti i campionati nazionali - sia maschili che femminili, compresa la prossima giornata del Torneo Clausura - si interromperanno al decimo minuto di gioco per dedicare un minuto intero di applausi al fuoriclasse. La scelta del minuto 10 rappresenta un tributo simbolico e immediato al numero di maglia con cui la Pulga ha contrassegnato la sua straordinaria storia in maglia Albiceleste.

L'avvio delle celebrazioni e la scelta del ritiro

I primi tributi sono iniziati subito dopo l'annuncio ufficiale, in occasione della sfida di Copa Argentina tra Boca Juniors e Vélez Sarsfield. A 39 anni, il campione rosarino ha scelto di mettere fine alla sua avventura in nazionale dopo 21 anni di militanza, durante i quali ha trascinato la selezione al trionfo mondiale nel 2022 e alla conquista di diversi trofei internazionali, oltre a disputare altre due finali iridate. Messi si congeda con i record assoluti per il maggior numero di presenze con la selezione (207 gare) e di reti realizzate (125 gol).

L'eredità di un'icona senza aver mai giocato nel campionato locale

L'iniziativa della federazione sottolinea il legame indissolubile tra l'icona del calcio mondiale e la sua terra natia, un affetto andato oltre l'atipicità della sua carriera. Pur essendo venerato come una leggenda vivente in patria, Messi non ha infatti mai disputato una partita ufficiale nel campionato professionistico argentino, essendosi trasferito al Barcellona all'età di 13 anni prima di proseguire la carriera ad altissimi livelli in Europa e, successivamente, nella MLS con l'Inter Miami.