L’eroe dell'Iran al Mondiale è un portiere...che viveva da pastore nomade
No, non è uno scherzo. Beiranvand si aggiunge alla lista degli eroi portieri di questo Mondiale, oltre a Vozinha ed Eloy Room.

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UNA PARATA MOSTRUOSA CONTRO IL BELGIO SU DE CUYPER.
Da terra riesce ad allungare le mani quanto basta per tenere la rete inviolata e regalare all’Iran un pareggio importantissimo per la sua Nazionale.
LA SUA PRESTAZIONE:
0 gol subiti, 7 parate (tutte da dentro l’area), 4 parate in tuffo e 1,70 xg evitati. E ovviamente il premio di Man of the Match.
LA SUA STORIA È LETTERALMENTE DA FILM.
Da bambino vive come pastore nomade in un piccolo villaggio in Iran. Cresciuto in condizioni di estrema povertà, per lui arrivare al Mondiale non era probabilmente neanche un sogno.
Il padre non condivide il suo sogno: «Un giorno ha strappato i miei vestiti e i guanti. Sono stato costretto a parare a mani nude». Così da adolescente scappa di casa e si trasferisce a Teheran, la capitale.
Vive da senzatetto e inizia a lavorare: prima come lavavetri, poi pizzaiolo e infine sarto. Il suo unico obiettivo è, nel pochissimo tempo libero, cercare una squadra.
E dopo una lunghissima attesa… la trova! Il Naft Teheran. Anche qui con tanta gavetta: parte in seconda squadra, convince e passa in prima, fino a prendersi la titolarità.
È ENTRATO DUE VOLTE NEL GUINNESS WORLD RECORD:
Il calcio di rinvio più lungo di sempre (78 m) e il rilancio con le mani più lungo di sempre (61,26 m).
Come fa a lanciare così lontano? Merito del gioco popolare ‘Dal Paran’, che consiste nel lanciare le pietre il più lontano possibile.
HANNO REALIZZATO UN FILM SULLA SUA VITA… ANCHE GRAZIE A QUEL RIGORE PARATO A CR7.
Impossibile non crederci. Si chiama ‘Beyro’ ed è uscito nel 2022. Ma viene citato anche in svariate serie tv.
Il motivo? Nel 2018 ha fermato Ronaldo dagli 11 metri al Mondiale e da lì è diventato un personaggio di culto nel suo Paese. Non poteva essere diversamente.
IN QUESTO MONDIALE, LA SUA PRESTAZIONE VALE DOPPIO.
Negli ultimi anni è stato duramente criticato: le sue prestazioni sono calate e per molti non doveva più difendere lui la porta della Nazionale.
Possiamo dire che si è riscattato. L’Iran ha 2 punti nel girone anche grazie a lui. Nell’ultima contro la Nuova Zelanda dovrà essere ancora decisivo per il valore che ha questo torneo per i propri connazionali.