Pioggia di nomination per il PSG al Ballon d'Or: Luis Enrique incorna Kvaratskhelia e le sue stelle
Il PSG supera ogni record portando 10 giocatori tra i 30 candidati al Pallone d'Oro. Da Kvaratskhelia a Fabián Ruiz, il parere di Luis Enrique sulle stelle parigine.

Luis Enrique (Shutterstock)
Forte del secondo successo consecutivo conquistato in Champions League, il Paris Saint-Germain ha stabilito un primato storico piazzando ben dieci calciatori nella lista dei trenta candidati finali per il Pallone d'Oro. Un terzo dei contendenti appartiene dunque alla rosa parigina, tra cui spiccano Achraf Hakimi, Fabián Ruiz, João Neves, Willian Pacho, Vitinha, Ousmane Dembélé, Ferran Torres, Nuno Mendes, Marquinhos e Khvicha Kvaratskhelia. Dopo la vittoria del trofeo da parte del numero 10 Dembélé, le probabilità che l'ambito premio individuale rimanga sotto l'ombra della Tour Eiffel sono elevatissime, a conferma dell'assoluto dominio esercitato dal club nei confini continentali.
L'incoronazione di Kvaratskhelia e la visione di Luis Enrique
Intervenuto in conferenza stampa a margine dell'ampia vittoria europea contro lo Slovan Bratislava per 6-1, il tecnico Luis Enrique ha espresso enorme orgoglio per la presenza massiccia dei suoi uomini tra i candidati. Pur sottolineando il valore collettivo di interpreti come Vitinha, Fabián Ruiz o lo stesso Dembélé, l'allenatore asturiano ha voluto spendere parole di forte investitura per Khvicha Kvaratskhelia, definendolo un profilo dal potenziale tale da poter conquistare il Pallone d'Oro. L'allenatore ha evidenziato come questa rappresentanza di massa costituisca uno stimolo fondamentale e l'emblema perfetto dell'attuale dimensione internazionale raggiunta dal PSG.
La risposta di Fabián Ruiz e l'impatto di Ferran Torres
Nel post-partita si è espresso anche il centrocampista Fabián Ruiz, reduce da un'annata straordinaria impreziosita dai trionfi in Coppa del Mondo e in Champions League. Il giocatore spagnolo ha ammesso che la candidatura non rappresenta un'ossessione quotidiana nello spogliatoio, pur augurandosi che il riconoscimento vada a un proprio compagno di squadra. Nella stessa serata brillante dei parigini si è distinto pure Ferran Torres, autore di una tripletta che ha entusiasmato Luis Enrique per intensità e contropressing. Prestazioni di questo livello confermano la qualità diffusa di una rosa stellare, pronta a fare la voce grossa anche nei premi individuali più prestigiosi.