Real Madrid-Inter 2-1: Courtois e il cinismo salvano Mourinho, ma il Bernabéu fischia
Resoconto tattico di Real Madrid-Inter 2-1: le parate di Thibaut Courtois e il cinismo dei blancos superano la prestazione dei nerazzurri nell'esordio di Champions.

Courtois, portiere del Real Madrid (Shutterstock)
Il Real Madrid debutta nella nuova Champions League cogliendo un successo per 2-1 contro l'Inter al Santiago Bernabéu, ma la prestazione offerta dagli uomini di José Mourinho lascia ampi strascichi di polemica. Rinunciando a costruire gioco in mezzo al campo e lasciando il pallino della manovra agli avversari, i blancos hanno capitalizzato al massimo gli errori individuali della retroguardia italiana. Nonostante il risultato favorevole, il pubblico madrileno non ha risparmiato fìschi e mugugni all'indirizzo della squadra e delle sue stelle, deluso da una manovra rinunciataria e priva di qualità nell'impostazione.
L'efficienza del Real e i regali nerazzurri
La strategia tattica di Mourinho si è affidata alla verticalità immediata e al pressing alto sulle incertezze difensive dell'Inter. I padroni di casa sbloccano il punteggio approfittando di un'esitazione di Bisseck, che permette a Brahim Díaz di servire Kylian Mbappé per l'1-0. Il raddoppio arriva su una leggerezza del portiere Josep Martínez, il quale si fa rubare palla da Fede Valverde nell'atto di gestire un disimpegno all'interno della propria area. L'Inter, pur mostrando personalità e un giro palla avvolgente comandato da Hakan Çalhanoğlu, paga a caro prezzo le proprie disattenzioni arretrate andando al riposo sotto di due reti.
Il muro di Courtois e il forcing finale dell'Inter
Nella ripresa l'Inter alza la pressione e cinge d'assedio l'area madrilena, trovando però sulla propria strada un Thibaut Courtois in serata di grazia. Il portiere belga compie interventi prodigiosi sulle conclusioni di Curtis Jones, Lautaro Martínez e Alessandro Bastoni. La rete di Carlos Augusto a quindici minuti dal termine riapre i giochi per la formazione guidata da Cristian Chivu, ma le parate decisive nel finale di Courtois su Zieliński preservano il vantaggio fino al triplice fischio.
Contestazione al Bernabéu
Nonostante l'incasso dei tre punti, il finale di gara è stato accompagnato da una vistosa sonora contestazione da parte degli spalti del Bernabéu. I tifosi hanno espresso il proprio disappunto per la gestione della partita e la sofferenza mostrata, rivolgendo fìschi espliciti alle uscite dal campo di Trent Alexander-Arnold e Vinícius Júnior. Una vittoria di puro cinismo che permette al Real Madrid di iniziare con il piede giusto il cammino europeo, ma che evidenzia al contempo rilevanti problemi di tenuta tattica su cui il tecnico lusitano dovrà lavorare.