Tottenham, De Zerbi ammette la crisi: “La responsabilità è mia”
Il Tottenham perde 3-2 contro l'Aston Villa e resta con appena 2 punti in cinque giornate. De Zerbi: “Dobbiamo migliorare e rendere felici i tifosi”.

Roberto De Zerbi - Shutterstock
Il Tottenham non riesce a invertire la rotta e resta impantanato nelle zone basse della classifica di Premier League. La sconfitta per 3-2 contro l'Aston Villa ha lasciato gli Spurs con appena due punti raccolti nelle prime cinque giornate, mentre Roberto De Zerbi ha analizzato senza nascondersi le difficoltà della squadra.
De Zerbi: “Siamo troppo fragili”
Al termine della gara, il tecnico italiano ha evidenziato soprattutto le difficoltà mostrate dalla sua squadra nei momenti decisivi: “Siamo troppo fragili. Nel secondo tempo abbiamo segnato un gol in fuorigioco, poi abbiamo subito il secondo. È difficile spiegare questa sconfitta e questo momento”.
De Zerbi ha quindi sottolineato come il Tottenham abbia avuto una buona partenza, senza però riuscire a concretizzare le occasioni create: “Abbiamo iniziato bene nel primo tempo, ma non abbiamo segnato. Abbiamo subito quel gol poco prima dell'intervallo… Dobbiamo essere in grado di difendere meglio, essere più forti e rimanere in partita”.
“Il calcio non si riduce a 90 minuti di possesso palla”
L'allenatore degli Spurs ha poi messo l'accento sulla necessità di trovare maggiore equilibrio, andando oltre il semplice controllo del gioco: “Abbiamo giocato meglio di loro, ma non abbiamo vinto. Dobbiamo diventare più forti, perché il calcio non si riduce a 90 minuti di possesso palla”.
E ancora: “Non si tratta di giocare nella metà campo avversaria, non si tratta di creare occasioni. A volte bisogna difendere, bisogna essere forti. A volte l'avversario ha la palla e bisogna difendere meglio di così”.
Parole che fotografano la volontà di De Zerbi di intervenire soprattutto sulla solidità della squadra, apparsa ancora troppo vulnerabile nei momenti chiave delle partite.
“Mi assumo la responsabilità”
Nonostante il momento delicato, De Zerbi ha ribadito la propria volontà di continuare a lavorare per migliorare la situazione, lasciando naturalmente alla società ogni eventuale decisione sul futuro.
“Sto lavorando per costruire quella fiducia. Siamo in un club che la scorsa stagione non lottava per un posto in Champions League o per vincere la Premier League, ma dobbiamo fare di più. Dobbiamo lavorare sodo e dare il massimo”.
Infine, il tecnico italiano ha assunto in prima persona la responsabilità per il momento attraversato dal Tottenham: “Mi assumo la responsabilità perché sono l'allenatore. Dobbiamo migliorare e rendere felici i nostri tifosi”.