Caso Julián Álvarez: contestato dai tifosi dell'Atlético, Simeone e lo spogliatoio fanno muro
Julián Álvarez subisce i fischi del Metropolitano dopo le voci di addio. Diego Simeone e Jan Oblak difendono l'attaccante argentino nel post-partita.

Julian Alvarez (ShutterStock)
Non è stato un rientro semplice quello di Julián Álvarez davanti al proprio pubblico. La tifoseria dell'Atlético Madrid ha espresso apertamente la propria insoddisfazione nei confronti dell'attaccante argentino, "colpevole" di aver manifestato durante la sessione estiva di mercato il desiderio di lasciare la squadra. Una bordata di fischi ha accompagnato la lettura del suo nome sui maxischermi del Metropolitano, ripetendosi poi al momento dell'ingresso in campo nel secondo tempo della sfida contro il Villarreal. Al fischio finale, su indicazione specifica della società per evitare ulteriori tensioni, l'ex Manchester City ha ripreso in solitaria la via degli spogliatoi mentre i compagni salutavano i tifosi al centro del campo.
Lo spogliatoio si compatta: le parole di Jan Oblak
Nonostante il clima di freddezza da parte dell'ambiente colchonero, la squadra si è schierata in modo compatto al fianco del calciatore. Tra i primi a prendere la parola ai microfoni di DAZN è stato il portiere e senatore dello spogliatoio Jan Oblak, che ha sottolineato l'importanza dell'unità del gruppo: "Dobbiamo essere tutti uniti. Julián fa parte della nostra squadra e, finché rimarrà qui, lo sosterremo senza riserve. Tutti noi vogliamo vederlo al massimo della forma perché conosciamo il suo valore. Non è una situazione comoda per nessuno, ma speriamo che si risolva al meglio per il bene di tutti".
La posizione di Simeone: "A morte con chi è qui"
Anche il tecnico Diego Simeone ha voluto blindare il connazionale, rimarcando il valore strategico dell'attaccante all'interno del proprio scacchiere tattico. Il Cholo ha ribadito come per puntare a trofei importanti servano attaccanti di spessore internazionale, confermando la piena fiducia verso il giocatore: "Finché i calciatori vestono questa maglia, io sono a morte con loro. Abbiamo bisogno di grandi attaccanti e Julián è uno di questi: il nostro compito ora è quello di proteggerlo e metterlo nelle condizioni di dare il massimo".