Montella e Çalhanoğlu saranno solo la prima vittima dell'Australia? 

Battuta 2-0 la Turchia all’esordio, al prossimo turno sfideranno i padroni di casa degli Stati Uniti: l’Australia sarà la vera sorpresa dei Mondiali 2026? 

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Tifosi Australia

MA CHE SQUADRA È L’AUSTRALIA? 

Come si legge sulla guida completa del Mondiale del The Guardian, alla loro sesta fase finale consecutiva, i Socceroos si presentano con un nucleo di giocatori esperti, giovani talenti in attacco e l’obiettivo di conquistare la prima vittoria nella fase a eliminazione diretta.

 

QUALI SONO I PUNTI DI FORZA?

Popovic ha migliorato la squadra durante le qualificazioni, rendendola più difficile da battere, mentre Irankunda (di cui parleremo tra poco) guida un pericoloso reparto di contropiede.

E I PUNTI DEBOLI? 

Il nuovo allenatore è ansioso di scrollarsi di dosso l’etichetta di “outsider”, ma potrebbe rivelarsi difficile vista la mancanza di nomi di spicco in una rosa in fase di transizione.

 

IN ATTACCO LA SORPRESA È STATA IRAKUNDA

Autore del gol dell’1-0 contro Çalhanoğlu e compagni, a 20 anni, 4 mesi e 4 giorni ha segnato la rete più ‘giovane’ di sempre dell’Australia in una Coppa del Mondo… e una vittoria fondamentale. 

 

Ha sorpreso tutti con la sua velocità: pensate che ha registrato una velocità massima di 37,02 km/h in partita. Poco meno della media di Bolt nel suo record mondiale nei 100 metri (37,58 km/h). I suoi genitori sono fuggiti dalla guerra civile in Burundi. Lui è nato in Tanzania, ma a soli 3 mesi si è trasferito in Australia con la famiglia. 

 

Nel 2023 lo compra il Bayern Monaco, ma non ha mai esordito in prima squadra, rimanendo 6 mesi nel Bayern II. Dopo passa in prestito al Grasshoppers, in Svizzera, prima di essere ceduto la scorsa estate al Watford per 4 milioni di euro. 

 

Era diventato virale per fare i backflip come esultanza… ma ultimamente sta usando la creatività: in amichevole contro Curaçao ha indossato il guanto bianco di Michael Jackson e ha iniziato a ballare. Contro la Turchia invece ha imitato ‘il pugile’ di Tim Cahill.

 

E IN ROSA CI SONO ANCHE DUE ITALIANI… 

Circati, difensore centrale del Parma e capitano dei Socceroos. Oltre a lui anche Volpato, che ha cambiato nazionalità solo pochi giorni prima dell’inizio del Mondiale. Entrambi, dopo aver rappresentato le under azzurre, hanno scelto di vestire la maglia australiana.