Girone L: Inghilterra-Croazia, sfida da brividi. Ghana possibile sorpresa
Analisi completa del Gruppo L del Mondiale 2026: l'Inghilterra di Tuchel a caccia del titolo, l'ultimo ballo di Modric con la Croazia e le insidie di Ghana e Panama.

Harry Kane capitano della Nazionale inglese (ShutterStock)
Il Gruppo L della Coppa del Mondo 2026 chiude il quadro della fase a gironi con un raggruppamento che promette scintille e contenuti tecnici di altissimo livello. L'Inghilterra si presenta in Nord America con i galloni della favorita assoluta, non solo per il primato nel girone ma per la vittoria finale, forte di una rosa profonda e di un percorso di qualificazione perfetto. La sfida per la testa del gruppo sarà principalmente con la Croazia, nazionale che ha abituato il mondo a imprese straordinarie e che arriva a questo appuntamento con la spinta emotiva dell'ultima recita della sua leggenda più grande. Il Ghana, potenza africana ritrovata, e Panama, compagine solida e in netta crescita nel panorama CONCACAF, completano un quartetto dove ogni errore potrebbe costare carissimo. Se sulla carta le europee godono dei favori del pronostico, la fisicità dei "Black Stars" e l'organizzazione panamense rendono questo girone uno dei più incerti e affascinanti.
Calendario Gruppo L: date e orari italiani
Le sfide di questo girone toccheranno Texas, Ontario, Massachusetts, New Jersey e Pennsylvania. Ecco il dettaglio degli incontri con gli orari convertiti per il pubblico italiano:
17 giugno, ore 22:00: Inghilterra vs Croazia (Arlington)
18 giugno, ore 01:00: Ghana vs Panama (Toronto)
23 giugno, ore 22:00: Inghilterra vs Ghana (Foxborough)
24 giugno, ore 01:00: Panama vs Croazia (Toronto)
27 giugno, ore 23:00: Panama vs Inghilterra (East Rutherford)
27 giugno, ore 23:00: Croazia vs Ghana (Philadelphia)
Inghilterra
La selezione dei "Tre Leoni" approda a questo Mondiale in uno stato di forma probabilmente mai visto prima, reduce da un girone di qualificazione dominato con il 100% di vittorie e nessuna rete subita. La squadra vanta un attacco stellare, con una tale abbondanza di talento sulla trequarti da mettere in difficoltà chiunque debba scegliere l'undici titolare. Il giocatore simbolo rimane Harry Kane, il capitano e miglior marcatore della storia inglese, che sta vivendo stagioni da record in Germania e punta a trascinare i compagni verso quel trofeo che manca dal 1966. La guida tecnica è stata affidata a Thomas Tuchel, un allenatore dal pedigree vincente scelto dalla federazione con l'unico e dichiarato obiettivo di trasformare il grande potenziale della squadra in un successo mondiale definitivo.
Croazia
La Croazia sfida ancora una volta le leggi della demografia sportiva, presentandosi al Mondiale con una squadra competitiva e temibile nonostante le dimensioni ridotte della sua nazione. Dopo lo storico secondo posto del 2018, i croati hanno navigato attraverso le qualificazioni senza subire sconfitte, confermando una solidità mentale fuori dal comune. Il giocatore simbolo non può che essere Luka Modric, che a 40 anni continua a incantare nel centrocampo del Milan e si prepara a tessere le sue ultime trame di gioco a livello internazionale in quello che sarà il suo emozionante addio alla nazionale. In panchina siede Zlatko Dalić, l'allenatore più vincente della storia croata, ormai prossimo ai dieci anni di gestione e capace come nessun altro di integrare i senatori con la nuova generazione di talenti che sta brillando nel campionato italiano.
Ghana
I "Black Stars" arrivano negli Stati Uniti con l'intenzione di riscrivere la storia e avvicinarsi ai fasti del 2010. La nazionale ghanese ha superato un girone di qualificazione ostico dimostrando una rinnovata vitalità offensiva e una compattezza atletica che la rende un cliente scomodo per chiunque. Il giocatore simbolo è Antoine Semenyo, attaccante che dopo il passaggio al Manchester City ha compiuto il definitivo salto di qualità, diventando un terminale offensivo moderno, potente e tecnico. La situazione della guida tecnica è attualmente in una fase di transizione: dopo l'addio di Otto Addo seguito a una flessione dei risultati post-qualificazione, la federazione sta valutando il profilo ideale per guidare la squadra in questo Mondiale, cercando un tecnico capace di esaltare il talento di stelle come Kudus e Partey.
Panama
Panama torna alla fase finale del Mondiale otto anni dopo il suo debutto in Russia, presentandosi però come una squadra molto più matura e temuta. I panamensi hanno chiuso il percorso CONCACAF imbattuti, dimostrando di aver colmato il gap con le big del continente e di poter competere con scuole calcistiche diverse. Il giocatore simbolo è Amir Murillo, difensore di enorme esperienza internazionale con un passato importante tra Belgio e Francia, ora colonna portante dei turchi del Besiktas. L'allenatore è Thomas Christiansen, ex tecnico del Leeds United, che dal 2020 siede sulla panchina di Panama; la sua gestione è già la più longeva e vincente della storia della nazionale, merito di una filosofia di gioco equilibrata che ha reso la squadra centroamericana un ostacolo difficile da abbattere anche per le potenze europee.