"Come on, you Irons!": Guardiola si traveste da tifoso del West Ham

Pep Guardiola scherza dopo il 3-0 al Brentford: "Forza Hammers!". Il City si avvicina all'Arsenal, ma la Premier League dipende ora dal West Ham.

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Pep Guardiola - Shutterstock

C'è un Pep Guardiola insolitamente leggero, quasi giocoso, dietro le ultime mosse del Manchester City nella corsa al titolo. Dopo il 3-0 inflitto al Brentford — vittoria che riapre concretamente la lotta per la Premier League — il tecnico catalano ha chiuso la sua conferenza stampa con una trovata destinata a fare il giro dei social: braccia incrociate sopra la testa nel celebre saluto degli "Hammers" e un sonoro "Come on, you Irons!" rivolto al West Ham, prossimo avversario dell'Arsenal capolista. Una battuta, certo, ma anche una dichiarazione politica nemmeno troppo nascosta: il City ci crede ancora, e sa che la propria stagione passa adesso da un risultato fuori dal suo controllo.

Tre punti pesanti e un gesto che diventa virale

Sul campo i campioni in carica hanno fatto la propria parte con una prestazione clinica. Servita quasi un'ora per sbloccare il punteggio contro un Brentford ostico, ma una volta aperta la partita il City non ha lasciato scampo: 3-0 finale, gap dalla vetta ridotto a soli due punti e differenza reti accorciata fino a un solo gol di distanza dai Gunners. Numeri che, nella matematica spietata del finale di stagione, valgono quanto i tre punti stessi.

Il vero spartiacque emotivo, però, è arrivato in sala stampa. Guardiola, di umore visibilmente alto, ha trasformato la consueta routine post-partita in un piccolo show: il gesto delle braccia incrociate, il grido a favore del West Ham, l'ammiccamento ai cronisti. Una mossa di gamesmanship leggera, calibrata per ricordare che il City non ha alcuna intenzione di mollare, e che il prossimo turno di campionato — con gli Hammers chiamati a ospitare l'Arsenal — può ribaltare gli equilibri di una stagione intera. Il messaggio sottotraccia è chiarissimo: la pressione, da oggi in poi, è tutta dalla parte di Mikel Arteta.