Cristiano Ronaldo, la maledizione dei trofei continua: l'Al-Nassr perde la finale asiatica
Clamoroso ko per Cristiano Ronaldo e l'Al-Nassr, battuti dal Gamba Osaka nella finale di AFC Champions League Two. Ora l'ultima chance resta il campionato.

Cristiano Ronaldo, ancora nessun trofeo (ShutterStock)
Continua l'infinito digiuno di grandi trofei per Cristiano Ronaldo da quando ha sposato la causa dell'Al-Nassr nel gennaio 2023. Sabato sera, davanti ai 26.000 spettatori del King Saud University Stadium di Riad, la formazione saudita è stata clamorosamente sconfitta per 1-0 dai giapponesi del Gamba Osaka nella finalissima della AFC Champions League Two (la seconda competizione continentale asiatica per club). Nonostante i favori del pronostico, l'Al-Nassr è andato sotto al 30° minuto a causa di un gol di Deniz Hummet, abile a sfruttare un assist di Issam Jebali contro l'andamento del match. La strenua difesa del Gamba Osaka nella ripresa ha permesso al club di diventare la prima squadra giapponese a sollevare questo trofeo, negando a Ronaldo l'ennesima gioia sportiva di una stagione in cui ha comunque segnato 28 reti in 36 presenze.
Una settimana da dimenticare per la stella portoghese
Per il fuoriclasse portoghese si tratta della seconda tremenda mazzata psicologica nel giro di appena quattro giorni. Mercoledì scorso, infatti, un autogol all'ultimo respiro del portiere Bento aveva impedito all'Al-Nassr di blindare definitivamente il campionato nazionale, permettendo ai rivali storici dell'Al-Hilal di strappare un pareggio per 1-1. Un passo falso sanguinoso che ha lasciato l'Al-Hilal a sole due lunghezze di distanza in classifica e che ha costretto Cristiano Ronaldo a rimandare ancora una volta l'appuntamento con il suo primo vero titolo in terra araba.
Tutto in novanta minuti: la volata finale per il campionato
Non c'è però tempo per piangersi addosso, poiché giovedì prossimo l'Al-Nassr si giocherà l'intera stagione nell'ultimo turno della Saudi Pro League. Vincendo in casa contro il Damac, la squadra di CR7 si laurerebbe campione d'Arabia per l'undicesima volta nella sua storia, la prima dal 2019. In contemporanea, l'Al-Hilal cercherà il sorpasso sul campo dell'Al-Fayha sperando in un passo falso dei leader. Il tecnico dell'Al-Nassr, Jorge Jesus, ha provato a scuotere l'ambiente subito dopo il ko asiatico: "Non abbiamo ottenuto ciò che volevamo, ma adesso ci aspetta un'altra vera finale, quella per il titolo nazionale. Abbiamo pochi giorni per recuperare le energie e prepararci; non c'è tempo per piangere, dobbiamo ripartire immediatamente".