14/03/26, 15:50
L'effetto Carrick rigenera il Manchester United: gli elogi di Ratcliffe aprono il dibattito
Sir Jim Ratcliffe promuove il lavoro di Michael Carrick sulla panchina del Manchester United, ma resta cauto sul futuro. Ecco i numeri della rinascita dei Red Devils.

Michael Carrick, allenatore del Manchester United (Shutterstock)
Il clima in casa Manchester United è drasticamente cambiato dall'arrivo di Michael Carrick. Chiamato a risollevare le sorti del club dopo l'esonero di Ruben Amorim a gennaio, l'ex centrocampista ha impresso una svolta straordinaria, portando la squadra a raccogliere ben 19 punti su 24 disponibili. Sotto la sua guida, i Red Devils hanno vinto sei delle otto partite disputate, un ritmo che ha permesso allo United di guadagnare più punti di qualsiasi altra squadra in Premier League nello stesso periodo, persino della capolista Arsenal. Questi risultati hanno spinto il co-proprietario Sir Jim Ratcliffe a rompere il silenzio, definendo il lavoro di Carrick "eccellente" ai microfoni di Sky Sports News.
Il rebus della panchina: interim o soluzione definitiva?
Nonostante i complimenti pubblici, Ratcliffe ha mantenuto un profilo estremamente cauto riguardo alla possibile conferma permanente di Carrick. "Non andrò oltre", ha risposto seccamente il magnate di INEOS a chi chiedeva se il tecnico quarantacinquenne fosse il favorito per il ruolo a lungo termine. La prudenza della dirigenza è comprensibile, visti i recenti fallimenti con Erik ten Hag e lo stesso Amorim, quest'ultimo licenziato dopo soli 14 mesi. La priorità assoluta rimane la qualificazione in Champions League: lo United occupa attualmente il terzo posto a nove giornate dalla fine e tornare nell'Europa che conta sarebbe un traguardo fondamentale per consolidare la posizione di Carrick.
Un futuro legato ai risultati
Il destino della panchina di Old Trafford sembra dunque appeso alle ultime sfide della stagione. Se Carrick riuscisse a riportare il Manchester United in Champions, diventerebbe quasi impossibile per la società ignorare la sua candidatura. Tuttavia, Ratcliffe e il consiglio d'amministrazione sanno di non poter sbagliare la prossima mossa, dopo aver investito cifre importanti in progetti tecnici che non hanno portato ai frutti sperati. Mentre ex leggende come Michael Owen spingono per la sua riconferma, Carrick continua a parlare sul campo, dimostrando che il "DNA United" potrebbe essere la chiave per ritrovare quella stabilità che manca ormai da troppi anni nel teatro dei sogni.