11/03/26, 16:12
L'Iran si ritira dal Mondiale: l'Italia può essere ripescata?
L'Iran ha deciso di rinunciare al Mondiale del 2026, ecco cosa prevede il regolamento FIFA
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Il pallone dei Mondiali (Shutterstock)
L'incertezza che ha dominato negli ultimi giorni ha trovato una risposta. L'Iran ha deciso che non prenderà parte ai Mondiali di calcio che si disputeranno in estate tra Stati Uniti, Canada e Messico. L'ufficialità è arrivata dalle parole del Ministro dello Sport iraniano, Ahmad Donjamali, come riportato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung. "Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare" ha detto Donjamali, che poi ha aggiunto: "negli ultimi otto o nove mesi ci sono state imposte due guerre e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi".
Le sanzioni per l'Iran
Nel proprio regolamento la FIFA consente di potersi ritirare dal Mondiale, ma con un'applicazione di alcuni sanzioni. L'articolo 6.2 del regolamento, infatti, prevede che multa di almeno 250.000 franchi svizzeri se il ritiro dovesse avvenire entro 30 giorni dalla prima partita. La multa potrebbe salire a 500.000 franchi nel caso in cui la rinuncia dovesse essere tardiva. A questi si aggiunge la restituzione dei contributi ricevuti per la preparazione al Mondiale.
L'ipotesi ripescaggio
Non è ancora noto chi potrà sostituire l'Iran nel Mondiale del 2026, ma per il momento sembrerebbe complicato pensare al ripescaggio dell'Italia. L'articolo 6.7 del regolamento Fifa lascia ampia discrezionalità all’organizzazione: in caso di ritiro, la federazione internazionale può decidere liberamente se e come sostituire la squadra rinunciataria. L'ipotesi più probabile, però, è che si decida di aprire al ripescaggio di una Nazionale asiatica rimasta fuori dalla fase di qualificazione, con gli Emirati Arabi Uniti (prima non qualificata dal girone della terza fase di qualificazioni asiatiche, alle spalle di Iran e Uzbekistan) o l’Iraq (ai playoff mondiali interzona) che sono le due favorite.