Mondiali 2026, pugno di ferro del Messico: ultimatum ai club e ai giocatori della Liga MX

Tensione nel ritiro della nazionale messicana: Javier Aguirre impone un ultimatum ai giocatori della Liga MX. Chi non si presenta al ritiro sarà escluso dai Mondiali.

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Javier Aguirre, ct del Messico (ShutterStock)

La Federcalcio messicana (FMF) ha lanciato un avvertimento senza precedenti ai propri giocatori: chi non si presenterà al ritiro precampionato entro i termini stabiliti sarà ufficialmente escluso dalla lista per i Mondiali 2026. Il commissario tecnico Javier Aguirre, attualmente impegnato nel centro di alta specializzazione di Città del Messico, ha preteso la massima disciplina, nonostante il raduno cada al di fuori della finestra internazionale FIFA e coincida con i play-off della Liga MX e le fasi cruciali della Concacaf Champions Cup. "La comunicazione è stata chiara: chi non viene è fuori", ha ribadito Aguirre in conferenza stampa, sottolineando come il progetto mondiale richieda un impegno totale e incondizionato, privo di eccezioni o flessibilità.

Scontro tra club e accordi violati: il caso Toluca e Chivas

La direttiva ha scatenato un vero e proprio terremoto diplomatico tra i club messicani. Il Toluca ha cercato fino all'ultimo di trattenere elementi chiave come Alexis Vega e Jesus Gallardo per la semifinale di Champions Cup contro il Los Angeles FC, mossa che ha fatto infuriare il presidente del Chivas de Guadalajara, Amaury Vergara. Il club di Guadalajara, infatti, aveva già dato il via libera a cinque dei suoi titolari, nonostante l'imminente quarto di finale di campionato contro il Tigres. Dopo ore di tensione e scambi di accuse via social, entrambi i club hanno infine ceduto, confermando che i calciatori rispetteranno l'ultimatum federale per non pregiudicare il loro sogno mondiale. Il Messico, che inaugurerà il torneo l'11 giugno all'Estadio Azteca contro il Sudafrica, sembra deciso a dare priorità assoluta alla Nazionale rispetto agli interessi dei singoli club.