Ronaldinho, dalle stelle alle stalle (e ritorno): la vita folle del "Mago" in un documentario
Un nuovo documentario svela i segreti di Ronaldinho: dai trionfi con Barcellona e Milan al carcere in Paraguay, fino alla rinascita finanziaria e alla nuova vita da nonno.

Ronaldinho, documentario su di lui (Shutterstock)
Il 16 aprile 2026 segna il debutto di un nuovo documentario attesissimo che scava nelle pieghe della vita di Ronaldinho, uno dei calciatori più amati e iconici di sempre. Il brasiliano, oggi 46enne, incarna perfettamente il concetto di "Joga Bonito", ma la sua esistenza fuori dal campo è stata una montagna russa di emozioni, ricchezze immense e cadute rovinose. La pellicola ripercorre oltre vent'anni vissuti a cento all'ora, dimostrando come il "Mago" non abbia mai conosciuto la parola noia, passando dai palcoscenici del Mondiale 2002 alle aule di tribunale.
Il mistero del patrimonio: dal fallimento alla rinascita
La situazione finanziaria di Ronaldinho è stata spesso oggetto di speculazioni selvagge. Nel 2018, scioccarono le notizie secondo cui l'ex Pallone d'Oro avesse appena 5 sterline sul conto corrente a fronte di debiti milionari. Tuttavia, il brasiliano ha saputo reinventarsi: grazie a contratti storici con Nike e Pepsi, e a una massiccia presenza sui social media (dove vanta circa 120 milioni di follower tra Instagram e TikTok), il suo patrimonio attuale è stimato intorno ai 63 milioni di sterline. Nonostante il sequestro di 57 proprietà in Brasile nel 2019 per tasse non pagate, l'ex stella di Barcellona e Milan continua a godersi una vita da star internazionale.
L'incredibile parentesi del carcere in Paraguay
Uno dei capitoli più surreali della sua biografia resta l'arresto avvenuto nel marzo 2020. Ronaldinho e il fratello Roberto trascorsero 32 giorni in una prigione paraguaiana per essere entrati nel Paese con passaporti falsi. In quel periodo, Ronaldinho celebrò il suo 40° compleanno dietro le sbarre, diventando paradossalmente un idolo per gli altri detenuti: leggendarie restano le cronache del torneo di futsal vinto in carcere, dove segnò valanghe di gol tra sorrisi e autografi. "È stato un colpo duro, non avrei mai immaginato di finire in una situazione simile", ha dichiarato in seguito, prima di essere rilasciato dietro il pagamento di una multa di circa 150.000 sterline.
La nuova vita: musica, leggende e il ruolo di nonno
Oggi Ronaldinho non è solo un volto fisso nelle partite delle "Legends" o un influencer globale. Si è lanciato con successo nella musica con il collettivo "Tropa Do Bruxo" (la Squadra del Mago) e continua a promuovere marchi di lusso online. Ma la novità più dolce riguarda la sua sfera privata: l'ex fuoriclasse è diventato nonno. Suo figlio Joao Mendes, che dopo l'esperienza al Burnley gioca attualmente nelle riserve dell'Hull City, ha avuto una bambina. A 46 anni, tra investimenti digitali e una famiglia che cresce, l'uomo che ha fatto innamorare il mondo con i suoi elastici sembra aver trovato un nuovo, seppur stravagante, equilibrio.